Il Messina aggiudicato al Racing City Group. In aula Adamo, Giofrè e Quartarone

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Il ramo sportivo dell’Acr Messina è stato ufficialmente aggiudicato al Racing City Group, che adesso dovrà rispettare tutti i successivi passaggi formali imposti dalla procedura fallimentare. Completando prima di tutto il versamento previsto dopo la prima cauzione da 50mila euro che aveva consentito di estendere l’esercizio provvisorio per un altro mese, dando respiro alla curatela fallimentare e al club.

Raimondo Adamo
I rappresentanti della nuova proprietà (foto Paolo Furrer)

Entro 15 giorni – ha chiarito la curatrice fallimentare Maria Di Renzo – dovranno essere versati i 150mila euro residui. Il Racing City Group dovrà accollarsi il debito sportivo da 640mila euro ereditato dal “vecchio” Acr e assumersi già da oggi gli oneri della gestione sportiva, fino al trasferimento del titolo sportivo. Tutte le spese dell’esercizio provvisorio dovrà corrisponderle alla curatela. Queste somme dovrebbero essere coperte in parte dall’escussione della fideiussione da 350mila euro versata l’anno scorso dall’ex presidente Pietro Sciotto. Eventuali incassi del periodo transitorio andranno ovviamente al Racing City Group.

In aula erano presenti, in rappresentanza degli acquirenti, il procuratore speciale Raimondo Adamo e gli avvocati Manuel Giofrè e Giovanni Quartarone, ex arbitro della CAN C, che lo scorso 31 gennaio era stato nominato addetto agli arbitri dell’Acr dalla gestione uscente. A seguire l’aggiudicazione anche l’ex vice-presidente dell’Acireale Enrico Strano, che è anche vice-presidente del Racing Catania Women e quindi ha già affiancato il Ceo di Racing City Group e Global Capital Justin Davis e il presidente del Rcg Morris Pagniello.

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