Da oggi Palermo avrà la “piazzetta Totò Schillaci”, tra Piazza Leoni e lo stadio “Barbera”, per rendere omaggio all’indimenticato bomber, eroe delle notti magiche di Italia ’90. Nato nel quartiere del Capo, situato nel centro storico di Palermo, Schillaci è cresciuto al CEP, per iniziare poi a giocare nelle giovanili dell’AMAT Palermo. Ingaggiato dal Messina nel 1982, scrisse pagine straordinarie con la maglia giallorossa, approdando dalla C2 alla B e vincendo il titolo di capocannoniere tra i cadetti (23 gol) nel 1988/89 sotto la guida di Zdenek Zeman. Da lì il salto alla Juventus conquistando Coppa Italia e Coppa Uefa, la maglia azzurra, un Mondiale da protagonista assoluto, l’Inter e lo Jubilo Iwata in Giappone.

Per ricordare il campione prematuramente scomparso nel settembre 2024 a causa di un male incurabile, il sindaco palermitano Roberto Lagalla ha emanato una determinazione sindacale per la variazione della denominazione di un tratto di piazza Leoni in “piazzetta Totò Schillaci”, più precisamente – si legge nella determina – “quello compreso tra viale del Fante, la via dei Leoni, la via dell’Artigliere e la stessa piazza Leoni, per la vicinanza con lo stadio comunale Renzo Barbera ed altri impianti sportivi”.

Il primo cittadino con il vicesindaco e assessore alla Toponomastica, Giampiero Cannella, sottolineano: “Con questo provvedimento l’amministrazione comunale vuole rinnovare il proprio ringraziamento e quello della città nei confronti di Totò Schillaci. Totò non è stato solo l’eroe delle notti magiche di Italia ’90 o il calciatore palermitano più rappresentativo della storia a livello mondiale. La sua figura, infatti, è riuscita a portare in alto il nome di Palermo in giro per il mondo e lo ha fatto sempre, mantenendo il suo animo puro e gentile. Quello stesso animo che ha rappresentato un simbolo di riscatto per Palermo che, proprio all’inizio degli anni Novanta, viveva un periodo difficile”.

“Intitolare a Totò Schillaci una piazzetta che si affaccia su viale del Fante, quella che può essere considerata la via dello sport più rappresentativa della città per la presenza dello stadio Barbera e di altri impianti che questa amministrazione sta ristrutturando – proseguono – è il riconoscimento al grande uomo di sport, e di tutti i migliori valori che racchiude, che il calciatore palermitano è stato e, per questo, ringraziamo anche la Commissione Toponomastica che ha accolto questa iniziativa”.





