La Cittadella sportiva universitaria ospitato la quarta edizione degli UniMeGames, manifestazione sportiva interdipartimentale, organizzata dall’Ateneo peloritano in collaborazione e su proposta dell’Incubatore di Idee “Crescendo”. L’evento all’insegna del coinvolgimento studentesco e della sana competizione sportiva e inclusiva, si protrarrà sino alla serata di domenica 5 ottobre. Nella giornata di domenica, inoltre, si terrà la seconda UniMe Run, una gara podistica che coinvolgerà sia gli universitari che la cittadinanza lungo un percorso su via Garibaldi, con partenza da piazza Cairoli.

Ben 251 squadre dei 12 Dipartimenti (Biomorf, Chibiofaram, Cospecs, Dicam, Dimed, Economia, Giurisprudenza, Ingegneria, Mift, Patologia Umana dell’Adulto e dell’Età evolutiva “Gaetano Barresi”, Scipog, Vet), oltre agli sport ‘canonici’ della manifestazione (Calcio, Pallacanestro, Pallavolo, Tennis, Nuoto e Gara podistica), affronteranno anche sei prove di atletica leggera – 100 metri, 400 metri, staffetta 4×100, salto in alto, salto in lungo e lancio del peso – che debuttano quest’anno ai giochi e si disputeranno al campo Cappuccini.
All’interno degli UniMEGames, inoltre, ancora una volta il programma “Try This Ability” (con prove di tiro con l’arco, calcio balilla, biliardino e una esperienza di vita quotidiana con privazione sensoriale), ponendo l’accendo sul connubio tra inclusione, disabilità e intrattenimento, rendendo l’esperienza non solo sportiva, ma anche culturale e sociale.

Erano presenti anche Cristina Correnti (Presidente del Comitato Regionale Sicilia della Federazione Italiana Pallacanestro), Silvia Bosurgi (già presidente Ssd UniMe e medagliata olimpionica), Luca Famà e Abdul Raouf Mastan (in rappresentanza dell’Incubatore di Idee “Crescendo”). Dopo la Cerimonia di chiusura all’Anfiteatro della Cittadella, con la premiazione dei Dipartimenti a podio, seguirà una festa con Dj-set.
A fare gli onori di casa il Prorettore Vicario Giuseppe Giordano: “Una competizione importante e significativa in un’epoca contrassegnata da tragedie, guerre, genocidi. Ancora una volta UniMe dimostra di essere in grado di unire questa gioventù bellissima, composta da ragazzi provenienti dai popoli più disparati, in nome dei valori dello sport e di dare un segnale di speranza in questo mondo che invece sembra stia andando allo scatafascio”.

“Per il quarto anno la Cittadella sportiva ospita gli UniMeGames, la più efficace testimonianza di come lo sport possa essere parte integrante di un Ateneo – aggiunge il Prorettore al Diritto allo studio Antonino Germanà –. Fa davvero piacere vedere studenti di varie nazioni riuniti insieme, alla presenza di docenti ed esponenti della Comunità accademica, per affrontare tre giorni all’insegna della sana competizione”.
“Tre intensi giorni tra sport, inclusione e, soprattutto, condivisione – sottolinea la referente dell’Ateneo Graziella Scandurra –. Grazie al supporto del Comune quest’anno siamo riusciti a introdurre le discipline dell’atletica leggera che si giocheranno al campo Cappuccini. Di anno in anno i numeri continuano a crescere; quest’anno abbiamo circa 800 iscritti che non vedono l’ora di mettersi in gioco e di divertirsi insieme”.

I partecipanti si sfideranno all’interno dei team dipartimentali a compagini miste. A tutti i primi, secondi e terzi classificati di ogni sport saranno assegnate le rispettive medaglie d’oro, d’argento e di bronzo. Il “peso” delle medaglie sarà il seguente: 3 punti per l’Oro, 2 punti per l’Argento, 1 punto per il Bronzo. Il cuore pulsante dell’evento resta lo sport ma si riaccenderanno nuovamente i riflettori anche su UniMe Sostenibile: grazie alla partecipazione e all’entusiasmo degli studenti, l’Amam sostiene l’iniziativa concedendo, presso la Cittadella sportiva, un erogatore di acqua potabile, che permetterà di ridurre l’utilizzo delle bottigliette monouso.





