Vi presentiamo l’Ischia: gennaio ricco di cambiamenti per gli isolani

IschiaL'Ischia insegue la permanenza nonostante il budget sempre più ridotto

Il nuovo anno si è presentato ricco di cambiamenti in casa Ischia Isolaverde. Nel giro di pochi giorni, i gialloblù hanno mutato guida tecnica ed avviato un processo di ridimensionamento che cambierà il volto della rosa. Pur dovendo prestare attenzione alle esigenze di cassa, la società isclana non è affatto rassegnata al ruolo di agnello sacrificale, ed avvalendosi dell’esperienza del ds Femiano, è intenzionata a consegnare al nuovo tecnico, Nello Di Costanzo, una rosa in grado di combattere per l’obiettivo prefissato ad inizio stagione: la salvezza.

Nello Di Costanzo

Nello Di Costanzo riparte da Ischia dopo l’amara esperienza di Messina

La Società. I primi mesi di presidenza Rapullino, nuovo patron dei gialloblu dalla scorsa estate, sono stati animati dalle polemiche relative al trasferimento della prima squadra e del settore giovanile in terraferma, scelta che ad una fetta considerevole della tifoseria non è andata giù in alcun modo. Dopo alcune tensioni, anche interne alla dirigenza, la società, avvalendosi del supporto della tifoseria indigena, ha scelto di rivedere la decisione adottata col primo sole estivo, optando per il ritorno sull’isola. Dall’1 febbraio, con le operazioni di calciomercato concluse, Armeno e compagni scenderanno definitivamente dal traghetto per risalirci esclusivamente in occasione delle trasferte giocate lontano dall’isola verde.

Ischia-Melfi

Una fase della sfida tra l’Ischia ed il Melfi

Soltanto le prossime settimane chiariranno se il ritorno ad Ischia della rosa basterà a ricreare un feeling mai sbocciato, in questa stagione, tra tifoseria e squadra. Nel corso dei mesi la società ha inoltre conferito l’incarico di direttore generale a Mario Aiello. Sempre più burrascoso il rapporto tra il patron Rapullino ed il segretario generale Pino Iodice. Il dirigente, giunto agli onori della cronaca per aver diffuso l’anno scorso una conversazione telefonica con Claudio Lotito, poco prima di Natale, in un’intervista rilasciata al “Corriere dello Sport” (e poi smentita dal diretto interessato), avrebbe dichiarato di aver votato per Marcheschi nelle elezioni della Lega Pro. Dichiarazioni che avevano fatto letteralmente infuriare, nonché creato diversi imbarazzi, la dirigenza isclana, la quale aveva sostenuto la candidatura di Gravina.

Kanoute

Kanoute ha realizzato una doppietta nell’ultima sfida con la Lupa Castelli Romani

Staff Tecnico. È successo tutto in poche ore. Nel post gara della prima sfida del 2016, persa davanti al pubblico amico con il Cosenza (1-2), mister Bitetto aveva prima rischiato l’esonero, successivamente aveva incassato la fiducia della società, ed appena poche ore dopo le due parti avevano optato per la risoluzione consensuale del rapporto. Il tecnico pugliese non condivideva lo stravolgimento del progetto sposato appena pochi mesi prima. Dopo aver valutato i nomi di Benito Carbone (il quale ha rifiutato per mancanza dei presupposti tecnici), Antonio Porta (quest’ultimo già allenatore dell’Ischia due anni fa e nella prima parte della scorsa stagione ed attualmente mister della Berretti isclana), e l’ex Puteolana Roberto Carannante, la società ha puntato su Nello Di Costanzo. Ironia della sorte: il nuovo tecnico, alla prima panchina in gialloblù, si troverà davanti proprio il Messina, compagine con la quale ha conquistato un’importante salvezza in serie B in passato, mentre nella scorsa stagione non è riuscito a ripetersi, almeno sul campo, perdendo con i peloritani il play out con la Reggina. Lo staff tecnico di Di Costanzo è composto dal collaboratore Aldo Silvano e dal preparatore dei portieri Pasquale Pastore. Non ancora scelto, invece, il preparatore atletico.

Rino Iuliano

L’ex Rino Iuliano in allenamento

La squadra. La rosa dell’Ischia è stata privata nel corso delle scorse settimane del portiere Mirarco (Monopoli), del difensore Patti (Catanzaro) e dei centrocampisti Izzillo (Juve Stabia) e Meduri (Monopoli). Anche Nicola Mancino ha la valigia già pronta. Da verificare le posizioni di Ameth Fall e Luca Orlando. Alla voce acquisti figurano il portiere Modesti (dalla Juve Stabia), il difensore Sirigu (arrivato dal Catanzaro), il centrocampista Spezzani (ex Hellas Verona e Melfi) e Giorgio Di Vicino (svincolato). L’ex Napoli e Salernitana non è però ancora a disposizione: dall’Estonia, ultima nazione nella quale ha giocato, non è ancora giunto il transfert.

Presentazione a cura di Alessandro Mollo, giornalista del “Dispari Quotidiano”. Come ogni settimana, un collega ci presenta l’avversario del Messina.

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