L’adrenalina è già altissima a poche ore dalla partenza del 25° Rally dei Nebrodi. La tradizionale sessione di shakedown, andata in scena sabato mattina sulla SP136, ha offerto ai piloti l’occasione per rifinire le regolazioni e testare le vetture in assetto gara. Indicazioni importanti per tutti gli equipaggi, in vista dello start ufficiale da Piazza Vittorio Emanuele a Sant’Angelo di Brolo.

Nel parco assistenza si respira concentrazione e tensione positiva. I principali protagonisti della classe regina Rally2-R5 hanno effettuato passaggi decisi, confermando il loro stato di forma e lasciando intravedere quella che si annuncia una sfida di altissimo livello. Marco Pollara, portacolori CST Sport e vincitore dell’edizione 2024, è stato il più veloce dello Shakedown delle tre Skoda Fabia, imponendo un ritmo notevole fino a fermare il cronometro su 1’31”8.
Secondo miglior crono per il messinese Marcello Rizzo, che ha riportato un gap di 2 secondi, mentre Emanuele la Torre, trionfatore del CRZ in Targa Florio, ha accusato un ritardo di quattro secondi. Seguitissimi anche gli equipaggi con le Peugeot 208 Rally 4, classe come sempre molto combattuta, nella quale fra Giuseppe Oieni, Alessio Pollara e Giuseppe Gianfilippo la differenza si conta in centesimi.

Passaggi più cauti ma efficaci per molti outsider di valore, che puntano a sorprendere fin dalle prime prove speciali. In tanti hanno scelto di non forzare e preservare il mezzo in vista della partenza. Atteso il consueto bagno di folla in Piazza Vittorio Emanuele, cuore pulsante di Sant’Angelo di Brolo, dove gli equipaggi verranno accolti dall’abbraccio del pubblico prima che la parola passi, finalmente, al cronometro.





