Una gara di regolarità con vetture d’epoca fra i sette Castelli Peloritani

Trofei Castelli peloritaniSette Castelli peloritani faranno da sfondo al Trofeo

Da un sogno a realtà: è bastata una idea, una di quelle che affascinano e inizialmente sembrano impossibili da realizzare, per riportare una gara di regolarità turistica lungo le strade del messinese, là dove con la 500 Miglia organizzata dal’Automobile Club Messina questa specialità aveva destato interesse. A pensarlo Maria Grazia Bisazza, presidente di Top Competition, a renderlo realizzabile il suo staff, insieme a tanti appassionati collaboratori e il supporto delle amministrazioni locali, prima fra tutte quella di Villafranca Tirrena, che ha dato immediata e concreta collaborazione. Il Trofeo dei Castelli Peloritani sarà realtà.

Trofei Castelli peloritani

Il Trofeo dei Castelli Peloritani riporta la regolarità a Messina

La manifestazione attraverserà gran parte del territorio messinese, e in particolare le strade tirreniche saranno teatro della competizione scandita dai controlli orari e dai passaggi sui pressostati, ma anche di un raduno di vetture d’epoca e moderne che impreziosiranno l’appuntamento di per sé prestigioso. Coltivare la bellezza in senso lato, sia per quel che riguarda le vetture protagoniste indiscusse della manifestazione, ma anche dei luoghi e dei castelli visitati. Questo ha indotto gli organizzatori a preparare un percorso di gara che si snoda tra le prime balze della dorsale dei Monti Peloritani e lungo lo splendido litorale tirrenico da Villafranca Tirrena (sede di partenza) a Milazzo; e, dopo il pranzo, dalla Città del Capo a Villafranca Tirrena per l’arrivo e la premiazione.

Il primo castello che i partecipanti troveranno lungo il loro itinerario è quello di Villafranca Tirrena, il Castello Bauso, di lì un percorso montano e tortuoso, lungo le prime balze delle colline di Saponara, che renderanno piacevole la guida delle mitiche auto storiche, li porterà al Castello di Rometta, ai piedi del quale si svolgeranno alcune prove di classifica. Poi sarà la volta del Castello di Venetico, prima di giungere al “giro di boa “, rappresentato dall’imponente Castello di Milazzo. Lasciato alle spalle il fascino della penisola che guarda alle Isole Eolie e l’affaccio sui due mari di Levante e Ponente, ci si arrampicherà verso le prime balze della collina di Santa Lucia del Mela, che è protetta dall’alto dal Castello di Santa Lucia del Mela. Qui, in pieno centro storico, si disputerà un’altra prova cronometrata, prima di riprendere la via del mare per poi affrontare nuovamente la salita verso le colline che dominano Torregrotta e vanno a sfiorare il Castello di Roccavaldina. Sulla via del ritorno, poco prima dell’arrivo di Villafranca Tirrena, si incontrerà il Castello di Spadafora. Non resta che aspettare l’accensione dei motori.

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