Un argento che vale oro per il maestro Letterio Cutugno

Risultato di prestigio per il Club Scherma Messina nella prima prova di qualificazione regionale Assoluti di spada maschile e femminile, che si è svolta a Caltagirone. Il maestro Letterio Cutugno si è piazzato, infatti, al secondo posto in una manifestazione che vedeva la partecipazione dei migliori specialisti siciliani.

Cutugno sul podio a Caltagirone

Una prestazione da incorniciare, considerando l’assenza di Cutugno dagli appuntamenti agonistici del 2018 e che ha duellato con rivali molto forti, ai vertici delle classifiche nazionali delle varie categorie, e di diversi anni più giovani. Il percorso dello schermidore peloritano è stato subito da incorniciare, come confermano le cinque vittorie nelle sei sfide in programma nel proprio girone.

Nelle successive dirette, ha avuto ragione nell’ordine di: Andrea Chiaramonte (Cus Catania), Francesco Sigona (Scherma Modica), Damiano Lo Castro (Methodos), Alberto Niosi (Club Scherma Palermo) e Mirko Mangiagli (Club Scherma Acireale). Spettacolare e combattuta è stata la finale contro Guglielmo Tomaselli (Cus Catania), terminata a favore dell’etneo solo per una stoccata (15-14).

Cutugno ha proposto una scherma tatticamente e stilisticamente di alto livello, ricorrendo pure alla sua bravura nel fioretto, massima concentrazione ed una grande capacità di gestire il notevole impegno fisico. “Salire sul podio nella spada è stato motivo di enorme soddisfazione – dichiara Cutugno – ho affrontato l’intera gara con serenità, con l’unico obiettivo di rendere complicato il compito a tutti gli avversari. Non mi aspettavo sicuramente di andare fino in fondo e sono felice sia per me che per il movimento messinese. Con il succedersi degli incontri, ho lottato con la fatica, ma la volontà e l’esperienza mi hanno consentito di non lasciarmi andare”. Il portacolori del Club Scherma Messina si è assicurato, così, il prezioso “pass” per l’Open Tricolore di Bastia Umbra (2-4 novembre).

 

The following two tabs change content below.