Tra Messina e Catania è 0-0 in un San Filippo da brividi

I capitani espongono un messaggio per Parigi

Il derby si chiude senza reti davanti ad una strepitosa cornice di pubblico: oltre 18.000 i paganti. Atmosfera splendida per un match equilibrato. Prevalgono le difese: Parisi migliore in campo. Prima del match il ricordo di Tonino Currò e il minuto di silenzio per le vittime di Parigi.

Tanti striscioni dedicati all'immane tragedia di Parigi

Tanti striscioni dedicati all’immane tragedia di Parigi

Il pre-partita. Messina e Catania in campo per un derby che manca da otto anni. Cornice straordinaria al “San Filippo”: presenti oltre 18.000 spettatori. Di Napoli propone per 10/11 la stessa formazione del vittorioso match di Melfi. Unica variante il ritorno dal 1’ di Padulano che rimpiazza Salvemini. L’ex Arezzo, reduce dal lungo infortunio per lo scontro con Marruocco, affianca nel tridente Cocuzza e Barraco. Berardi tra i pali, con Palumbo, Martinelli, Parisi e De Vito in difesa, Baccolo, Fornito e Giorgione a centrocampo. Nel Catania Pancaro recupera tutti gli acciaccati: Pelagatti e Bergamalli nel reparto arretrato, Calil in avanti. Immancabile il messaggio del presidente Stracuzzi al megafono: “Oggi i protagonisti siete voi tifosi, nella speranza che in futuro ce ne possano essere ancora di più. Lo sport è uno strumento per socializzare e voglio rivolgere un pensiero alle vittime degli attentati di Parigi. Pur con il dolore del cuore per noi oggi è una giornata di gioia che vogliamo vivere tutti insieme. Che Dio ci benedica”. Messina-Catania è anche la gara del ricordo di Tonino Currò: premiato con una targa il fratello Alessandro. Prima del fischio d’inizio, inoltre, un minuto di silenzio per le vittime di Parigi.

Currò, Stracuzzi e Martorana

Currò, Stracuzzi e Martorana

La cronaca – Al 3’ il primo tentativo del Messina con la combinazione tra Cocuzza e Giorgione, quest’ultimo non riesce però ad agganciare il pallone in area e perde la chance per la conclusione. Due minuti più tardi il rasoterra da fuori di Russotto non impensierisce Berardi. La replica dei giallorossi è immediata e Bastianoni respinge in maniera piuttosto goffa rischiando grosso sul tiro sul primo palo di Cocuzza. Al 9’ si fa male Russotto e Pancaro deve già ricorrere al primo cambio della partita inserendo al suo posto Plasmati. Il match è vivo. Minuto 15: gran botta di Calderini, con Berardi che devia in tuffo, Plasmati sulla ribattuta calcia alto. Al 25’, sugli sviluppi del secondo corner consecutivo, si perde sul fondo la conclusione da lontano di Barraco. Messina ancora pericoloso alla mezz’ora di gioco: Giorgione crossa in mezzo per Cocuzza che, appostato sul secondo palo, colpisce di prima intenzione ma non riesce ad inquadrare lo specchio. Bolide di Parisi al 40’: Bastianoni vola e si oppone su tiro effettuato da circa trenta metri dal mancino palermitano. Ben quattro i minuti di recupero concessi da Amoroso. In evidenza Fornito che impegna Bastianoni nella respinta di pugno. Il Messina chiude in avanti il primo tempo che termina sullo 0-0.

Il Messina si carica prima del via

Il Messina si carica prima del via

In avvio di ripresa Cocuzza tenta dal limite, ma il pallone si perde alto. Russo per Musacci è la seconda mossa operata da Pancaro dalla panchina. Di Napoli risponde qualche minuto dopo con Zanini in luogo di Baccolo. Tiro-cross di Giorgione al 18’, Bastianoni non si fa sorprendere. Match bloccato in questa fase, le due squadre faticano a trovare varchi. Sul traversone di Parisi dalla destra Calil ci prova addirittura di tacco, sfera a lato. Al 24’ Salvemini rileva Padulano, secondo cambio del Messina. Insidioso, quindi, il diagonale di Calderini diretto al primo palo, palla fuori di un soffio rispetto alla porta di Berardi. Plasmati, che era entrato nel corso del primo tempo, viene sostituito da Rossetti. Biondo per Barraco, invece, il terzo cambio del Messina. I giallorossi chiudono in attacco e Parisi, steso da Agazzi, si guadagna una punizione dai trenta metri. La battuta dello stesso Parisi non sortisce gli effetti sperati. Finisce 0-0 tra Messina e Catania.

Alessandro Parisi

Alessandro Parisi ha offerto una prova strepitosa

Il tabellino. Messina-Catania 0-0
Messina: Berardi, Palumbo, De Vito, Baccolo (16’ st Zanini), Martinelli, Parisi, Fornito, Giorgione, Cocuzza, Barraco (45′ st Biondo), Padulano (24’ st Salvemini). A disp. Addario, Russo, Barilaro, Frabotta, Burzigotti, Fusca. All. Di Napoli.
Catania: Bastianoni, Parisi, Nunzella, Musacci (8’ st Russo), Pelagatti, Bergamelli, Calderini, Agazzi, Calil, Scarsella, Russotto (9’ pt Plasmati; 37′ st Rossetti). A disp. Ficara, Ferrario, Bacchetti, Garufo, Sessa, Lulli, Barisic, Di Grazia. All. Pancaro.
Arbitro: Carlo Amoroso di Paola. Assistenti: Paolo Bernabei di Tivoli e Alfonso Annunziata di Torre Annunziata.
Marcatori:
Ammoniti: 10’ st Calil (C), 30′ st Parisi (M), 34′ st Pelagatti (C), 47′ st Biondo (M), 49′ st Agazzi (C)
Note: spettatori paganti 18.426. Corner: 4-4. Recupero 4′ pt, 5′ st

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