Torrenova, Trullo: “Situazione eccezionale. Spero che il torneo possa proseguire”

Tony TrulloTony Trullo

Mantenere i nervi saldi augurandosi che tutto possa ritornare prontamente alla normalità. Tocca ad un uomo espertissimo e artefice di ben quattro promozioni in carriera come Tony Trullo raccontare il momento che sta vivendo la sua Levante Torrenova in serie B. “Alleno dal 1989 e non ricordo una situazione simile nel paese. Personalmente ritengo che c’erano da alcuni giorni delle avvisaglie, avrei optato prima per un blocco totale delle attività. Dev’essere una scelta condivisa, o la fanno tutti o nessuno. E’ sport e la salute pubblica ha la precedenza anche se in campo ci sono tanti interessi economici. Si prospetta un grosso problema per tutti, tra allenamenti saltati e partite. Di certo c’è che staremo fermi almeno fino al 3 aprile”.
Il girone A da quest’anno propone l’incrocio tra la Sicilia, la Toscana e il Piemonte un territorio, quest’ultimo molto vicino alle zone dove è iniziato il focolaio dell’epidemia del Covid-19. Difficile in questo caso scindere sport e salute pubblica.
Oleggio e Omegna ad esempio sono due squadre con sedi al limite con la Lombardia, abbiamo giocato nelle settimane scorse anche con Valsesia. Penso che gli atleti non sono immuni da potenziali virus, sarebbe una fesseria solo pensarlo. Il basket è lo sport di contatto per eccellenza, i giocatori respirano uno sull’altro ed in difesa non puoi pensare di stare ad un metro di distanza. Per questo dico che lo stop doveva arrivare prima”.

Trullo in panchina

Trullo in panchina

In una fase così delicata per il vivere sociale anche lo sport riveste un ruolo importante e merita la amssima considerazione da chi di dovere: “Tra basket e pallavolo si sfiora il milione di praticanti, due sport di contatto. I numeri dicono che il virus si attesta intorno al 4% di mortalità per cui ritenerlo poco più di una semplice influenza è una fesseria”.

Sguardo al campo. Inizio folgorante al timone della matricola nebroidea poi un calo fisiologico.
“Siamo incappati in alcune sconfitte in serie dopo l’ottimo primo mese e mezzo. Abbiamo patito la sconfitta con Empoli, una gara praticamente vinta e che ci è sfuggita nel finale. Adesso come tutte le società restiamo in attesa, la salvezza per noi equivale ad uno scudetto”.

Levante Torrenova

Levante Torrenova

Bagarre retrocessione che coinvolge tante squadre, nessuno vuole mollare in anticipo.
“Tutti si sono rinforzati, Montecatini ad esempio era fanalino di coda ed ora è in grande ascesa. Le gare casalinghe contro Oleggio e proprio Montecatini saranno per noi decisive. Ci siamo allenati fino a questa settimana prima dello stop fino al 3 aprile. E’ chiaro che se si potrà tornare in palestra affrontare una gara prima del 10 è impossibile”.
Tony Trullo si schiera apertamente tra quelli che sostengono di dover salvaguardare la regolarità del campionato. Ecco la sua ricetta sui possibili scenari futuri.
“Non sono per cambiare le regole del gioco a partita in corso, si potrebbe invece andare nella direzione di giocare i playoff al meglio delle 3 gare e non 5 per accorciare le date utili ma prima la situazione deve normalizzarsi. Teoricamente potremmo ancora salvarci direttamente, se dovremo passare dai playout l’obiettivo è contare sul fattore campo. Di certo abbiamo rinviato la gara contro la capolista San Miniato al 9 ed è impensabile di dover tornare in campo già l’11 con Montecatini come da calendario originario”.
Infine un pensiero rivolto alla stagione nel suo complesso che sta richiedendo un grande dispendio di energie a tutte le società.
“Le tre compagini siciliane sono le più penalizzate con 13 trasferte da fare in aereo e con pernottamento in albergo. Sono dei costi enormi per il budget che invece si potevano dirottare sul mercato con l’acquisto di un giocatore. Le istituzioni devono tenerne conto”.

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