Torregrotta, Sciliberto incorona Giunta: “Determinante per la promozione”

TorregrottaIl Torregrotta torna in Eccellenza dopo 11 anni

In tutto il Torregrotta regna ancora la più totale incredulità. La promozione in Eccellenza appena conquistata era un traguardo inimmaginabile ad inizio stagione, quando la compagine rossoblù puntava ad un campionato tranquillo. Nel corso del campionato, però, si è vista una squadra in grado di produrre calcio di ottima fattura, che non ha mai sofferto di sindrome da primato, dimostrandosi valida antagonista della corazzata Sant’Agata, con cui Rasà e compagni hanno fatto un campionato a parte fino allo scontro diretto dell’ultimo turno. Poi i playoff, quella sudata sfida contro il Castellammare decisa solo ai calci di rigore.

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I festeggiamenti del pubblico locale 

La conclusione più bella per una promozione sudata, voluta e meritata per il Torregrotta guidato in campo da capitan Giuseppe Sciliberto: “Con i miei compagni continuiamo a festeggiare perchè è una vera e propria impresa. Ci siamo allenati duramente per raggiungere questo obiettivo e ci siamo riusciti. Quel gol del Sant’Agata a tempo quasi scaduto ci ha costretto a prolungare l’attesa di quasi venti giorni, ma va benissimo perchè adesso il traguardo è stato tagliato e per noi si è trattato di un grande risultato, ottenuto contro ogni pronostico. Qualche retroscena dei festeggiamenti? Bonarrigo ci aveva detto che si sarebbe fatto i capelli rossoblù,  anche se alla fine non ha rispettato la promessa. Ma da queste piccole cose si capisce come il Torregrotta sia una famiglia“.

Riavvolgendo il nastro di un mese la mente va subito a quel gol incassato allo scadere dal Sant’Agata, che ha fatto sfumare il sogno dell’aggancio in vetta e di uno spareggio per la promozione diretta. Un episodio che non ha tagliato le gambe ai ragazzi di mister Giunta: “Nella nostra testa non è cambiato nulla – ha continuato Sciliberto – sapevamo che era ancora tutto aperto e conoscevamo la nostra forza. Ci siamo avvicinati a questa sfida senza alcuni giocatori infortunati e squalificati, ma chi ha giocato ha lottato per un solo obiettivo: la promozione in Eccellenza”.

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Il Torregrotta celebra un gol

Lì è emerso il valore del gruppo ma soprattutto le qualità di mister Giunta, bravo a non far disperdere energie psicofisiche alla squadra: “E’ stato molto bravo a non farci mai abbassare il livello d’attenzione, perchè quando rimani fermo e rigiochi a distanza di 20 giorni può essere pericoloso. Durante la stagione ha fatto un gran lavoro, forgiando un gruppo solido e facendolo ragionare sempre e solo partita dopo partita. Ma credo che la bravura sia emersa particolarmente in quelle settimane”.

Parata di Arrigo su tiro ravvicinato di Sciliberto

Parata di Arrigo su tiro ravvicinato di Sciliberto

Proprio la permanenza dell’attuale tecnico potrebbe essere la carta in più per convincere Sciliberto a continuare l’avventura in rossoblù: “Questa squadra può competere in Eccellenza anche con due o tre innesti, perchè è forte così com’è, per continuare un discorso tecnico già iniziato e che ha portato risultati strepitosi. Per ora mi godo un pò di riposo, ho avuto delle offerte da due squadre di Eccellenza e di Promozione, ma mi riservo di decidere solo verso fine giugno o la prima metà di luglio. La mia permanenza è senza dubbio legata a quella del mister”.

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