Torregrotta, l’allenatore Giannicola Giunta: “La permanenza tutta merito dei giocatori”

da sinistra il preparatore atletico Pippo Bonarrigo e l'allenatore Giannicola Giunta (scatto di www.asdtorregrotta.it)

da sinistra il preparatore atletico Pippo Bonarrigo e l’allenatore Giannicola Giunta (scatto di www.asdtorregrotta.it)

Il Torregrotta pareggia sul campo della Mamertina tagliando così il traguardo della permanenza nel girone B di Promozione con un turno di anticipo, durante questa stagione 2013/14 coincidente con il 25° anno della presidenza di Nino Sindoni. Un traguardo che, senza nulla togliere ai meriti dei giocatori, porta indubbiamente il “marchio” di Giannicola Giunta, allenatore-giocatore subentrato in corsa all’esperto Enzo Borelli e che ha raccolto ben 20 punti nelle quindici partite della propria gestione (con il suo precedessore invece erano stati appena 11 i punti ottenuti in dodici partite). E così, a traguardo raggiunto, il giovane trainer classe ’70 può “confessarsi” sul sito ufficiale del Torregrotta www.asdtorregrotta.it da cui abbiamo estrapolato i tratti più salienti.
Prima di rispondere alle domande di rito – attacca il tecnico – dico subito che, come già detto ai ragazzi anche in tempi non sospetti, il merito di questa permanenza diretta è tutto loro. Lo dico con tutto il cuore perché è un gruppo di ragazzi d´oro che mi ha seguito sin dal primo giorno, creando uno spogliatoio compatto e giocando sempre la partita di turno con la bava alla bocca, senza piangersi addosso sulle assenze dei compagni, ma dando tutti se stessi con spirito di sacrificio. Sarebbe stato facile aggrapparsi agli alibi delle squalifiche e degli infortuni per giustificare eventuali flop. Noi non lo abbiamo fato perché è qui che si vede la solidità del gruppo ed i ragazzi in questo senso hanno ripagato in pieno la fiducia riposta loro“.
Giannicola tiene ad evidenziare il ruolo importante del preparatore atletico Pippo Bonarrigo: “Voglio ringraziarlo per quanto ha dato alla causa, sempre presente e prezioso dal martedì alla domenica, con una preparazione che ci ha consentito di tenere i ritmi ed avere gamba fino al 90° di ogni partita.”
Cosa manca affinché il prossimo campionato possa essere meno sofferto di quello in corso?
Non credo manchi molto. I ragazzi hanno maturato un anno di esperienza che ritengo fondamentale in funzione del prossimo campionato. Non dimentichiamo che, in rosa, ci sono giovani del calibro di Cucè, La Spada, Cambrìa e Saporita che hanno alle spalle già diversi campionati di Promozione. A loro si sono aggiunti quest´anno i debuttanti Vinci, Isgrò, Ruggeri, Cacciotto, Dario Romeo ed i ´97 che ho lanciato nell´orbita Prima Squadra, oltre ad altri elementi del vivaio che torneranno sicuramente utili. In pratica, una stagione meno sofferta, può passare dalla conferma in blocco di questa squadra che ha trovato una sua identità, con l´innesto di un giocatore per reparto e vedrete che risultati verranno fuori”.
Con o senza Giannicola Giunta?
“Ritengo prematuro un discorso di questo tipo. Il campionato come già detto, termina ufficialmente domenica 6 aprile con la gara interna contro il Riviera. In ogni caso l´intelaiatura della squadra può andar bene con chiunque, per cui con o senza Giunta, sarà sempre Forza Torregrotta”.

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