Torna “Arte in Laboratorio”: fino al 31 dicembre la mostra di Piero Serboli

Chiusa la mostra di Antonello Bonanno Conti, sabato alle ore 18 inaugurerà l’esposizione dell’artista Piero Serboli, nei locali di via Maddalena 24  (Studio 3 – dott. Luigi Mondello), che sarà possibile visitare fino al 31 dicembre.

Il banner ufficiale dell’iniziativa

Il team di MutualPass, che ha ideato ed organizzato l’iniziativa, intende ribaltare la consolidata immagine degli spazi legati unicamente alla malattia e al disagio fisico, trasformando il laboratorio d’analisi 2010 Group in una galleria d’arte a tutti gli effetti. L’ambizioso progetto punta, inoltre, a stringere ancora di più il benefico connubio tra arte e salute, seguendo la linea disegnata da “Quadro Clinico-Stare Bene con Arte”, l’evento culturale realizzato a gennaio nella Chiesa di Santa Maria Alemanna, che ha posto al centro la collettiva di 27 artisti messinesi o d’adozione dal titolo appunto “Quadro Clinico”.

PIERO SERBOLI – Formatosi da autodidatta, Serboli avvia la sua pittura su una linea figurativa.  Nel 1975 tiene la sua prima personale al Cineforum Don Orione, ma presto, l’artista messinese si apre a nuove ricerca liberando la propria eclettica energia creativa. Dalla fine degli anni ‘70 lavora con le tecniche più svariate. Ironia e gioco sono gli elementi della sua poetica potenziata da un senso pittorico vivace e di grande effetto.

Dal 1985 inizia la produzione di Paesaggi Recuperati, che compaiono per la prima volta organicamente nel 1988 in una personale alla Galleria “Il Mosaico”. La serie dei Paesaggi sarà uno dei temi principali della sua produzione.  Dagli anni ’90 la tensione pop dada di Serboli si intensifica. Dal 2004 Serboli lavora al tema della donna con la serie Alma Venus, un’estrosa e ricca produzione di opere tra pittura e assemblage che riflette sulla condizione della donna contemporanea.

Un quadro di Piero Serboli

L’ARTE – “La lunga carriera di Serboli si è sempre contraddistinta per la freschezza dello stile e dell’intuizione artistica, nonché per un’acuta ironia che provocatoriamente l’artista “nasconde” nella sua arte. Tralasciando una vis polemica o drammatica che non gli appartiene Serboli ha lungamente interrogato lo spettatore, l’arte, e credo anche se stesso, intorno ai grandi temi dell’arte, risolvendosi sempre in opere di grande impatto estetico e dallo stile giocoso e sognante.

Al grande piacere per la pittura di questo artista lo spettatore potrà aggiungere tutte le riflessioni intellettuali che è in grado di originare un lavoro tanto apparentemente semplice quanto ricco e complesso di idee ed emozioni.” (Mosè Previti)

E’ possibile ammirare i quadri durante l’orario d’apertura della struttura (dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 18,00).

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