Torna anche D’Aiello. Accardi: “Siamo vicinissimi. A Messina rivedo entusiasmo”

Rocco D'AielloRocco D'Aiello in azione con la maglia del Messina

La squalifica di Parisi, che sarà disponibile soltanto tra un mese, impone la necessità di ulteriori rinforzi in difesa. Ed il Messina è pronto ad assicurarsi un altro gradito ritorno, che si aggiunge a quello di Cocuzza appena ufficializzato. Tornerà così ad indossare il giallorosso anche Rocco D’Aiello, palermitano, classe 1986, che è stato tra i protagonisti della risalita che condusse la formazione allenata da Gianluca Grassadonia dal fondo della graduatoria al primato che valse anche l’approdo in C unica.

Il procuratore Beppe Accardi assiste il difensore palermitano Rocco D'Aiello, destinato ad indossare nuovamente il giallorosso

Il procuratore Beppe Accardi assiste il difensore palermitano Rocco D’Aiello, destinato ad indossare nuovamente il giallorosso

A confermare l’imminente fumata bianca è il procuratore Beppe Accardi: “Siamo vicini, anzi vicinissimi. Prevedo sviluppi già nelle prossime ore. Messina è una piazza che non si discute e grazie alla nuova proprietà finalmente sta ripartendo con entusiasmo e voglia. Speriamo che anche la gente li accompagni”. D’Aiello già con i compagni alla ripresa, come Gustavo, Zanini e Salvemini? “La società vuole chiudere in fretta. È giusto che si aggreghi al più presto”.

Stupisce un po’ che un giocatore con 32 presenze all’attivo ed una rete nell’ultima annata a Matera, in una formazione di vertice, sia rimasto senza squadra fino ad inizio settembre. Accardi non nasconde tutto il disappunto: “Avevamo delle trattative in piedi ma abbiamo aspettato strategicamente, anche perché il prolungamento del mercato moltiplica gli scenari. Di difensori in giro in questo periodo dell’anno ce ne sono pochi ormai ma sinceramente mi sembra che il calcio sia impazzito. È una follia che uno come Rocco sia rimasto fermo, mentre hanno strappato contratti elementi decisamente meno affidabili”.

D'Aiello

D’Aiello in azione con la divisa del Matera

D’Aiello a fine giugno aveva commentato per noi l’inopinata retrocessione in D del Messina, che lo aveva decisamente sorpreso: “Mi dispiace tantissimo. In ritiro ho anche seguito la sfida di ritorno con la Reggina e non credevo che sarebbe finita così. La città e la tifoseria non meritano questo declassamento, anzi dovrebbero riconquistare ben altre categorie”. Due mesi e mezzo dopo i giallorossi riconquistano la Lega Pro e ritrovano proprio un calciatore che in riva allo Stretto si era fatto apprezzare anche al di là delle 11 presenze collezionate.

I ricordi dell’esperienza in giallorosso erano molto positivi: “Quando sono approdato a gennaio a Messina eravamo terzultimi e dovevamo puntare all’ottava posizione per assicurarci un posto in C unica. Ed invece siamo arrivati primi! È stata un’esperienza bellissima. Mi sono sentito a casa dopo sei mesi delicati a Trapani. Con Corona, Ignoffo, Quintoni e Cucinotta formavano un grande collettivo. Nel corso dell’ultima estate invece hanno cambiato quasi tutto e questo purtroppo nel calcio lo paghi”. Clicca qui per rileggere l’intervista integrale a Rocco D’Aiello.

Rocco D'Aiello

Rocco D’Aiello si è presentato da avversario al San Filippo. Matera soltanto una parentesi…

Questa la nuova rosa provvisoria dell’ACR Messina (in attesa delle ulteriori ufficializzazioni da parte del club):
Portieri – Stefano Addario (‘93), Riccardo La Ferrara (’96).
Difensori – Rocco D’Aiello (’86), Amilcare Fiumara (‘98), Daniele Frabotta (’93), Luigi Palumbo (’91), Alessandro Parisi (‘77), Genny Russo (‘95), Matteo Zanini (’94).
Centrocampisti – Daniele Biondo (‘91), Fabio Bossa (‘98), Fabrizio Massimo Bramati (’93), Giuseppe Fornito (’94), Carmine Giorgione (‘91).
Attaccanti – Salvatore Cocuzza (‘87), Sebastiano Longo (‘98), Gustavo Vagenin Di Mauro (’91), Angelo Scalzone (’89), Francesco Paolo Salvemini (’96), Giovanni Sciliberto (‘97).

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