Tiger, Bellinvia: “La squadra è viva e non meritava la sconfitta”

Bellinvia in panchina

Dopo la sconfitta casalinga con l’Agropoli c’è tutta la delusione dipinta sul volto del tecnico della Tiger Brolo, Santino Bellinvia, che ha parlato ai microfoni del sito ufficiale del club giallonero. Al termine della sfida persa per 1-2 al “Vasi” i motivi di rammarico non mancano, soprattutto se si pensa ad un avvio di ripresa che ha determinato la svolta del match. “Non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Abbiamo perso la gara senza subire realmente dei veri tiri in porta. Nel primo tempo, giocato da parte nostra da grande squadra, l’Agropoli non ha quasi mai superato la metà campo. Ad inizio ripresa, purtroppo, siamo invece stati un pò assenti ed abbiamo subito l’uno-due dei campani che possono vantare una squadra di categoria superiore. Appena si abbassa un attimo la concentrazione contro formazioni di questa qualità, con elementi del calibro di Tarallo e Tiscione, si viene subito puniti”.

Le istruzioni di Mister Bellinvia

Le istruzioni di Mister Bellinvia

“Una volta incassato il doppio svantaggio abbiamo disputato 35′ alla grande, effettuando una ventina di cross dalle fasce laterali. La squadra è viva e non meritava di perdere questa partita. Per il momento ci gira tutto storto – prosegue Bellinvia – ma bisogna rimboccarsi le maniche e ripartire subito. Ho detto ai ragazzi di stare tranquilli, alla fine otterremo i punti sperati. Dobbiamo guardare avanti, soltanto due episodi hanno fatto la differenza in questa gara. Abbiamo costruito tantissime occasioni, almeno cinque o sei, arrivando sull’esterno della rete con Calabrese ed essendo poi pericolosi con Di Senso e De Cristofaro. Ho contato anche un gol annullato e tante altre situazioni, ma non possiamo cambiare il risultato maturato sul campo”.

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