Quando parliamo della storia del tennis dobbiamo coinvolgere tutti i più grandi campioni ma anche tennisti capaci di imprese epiche. La stagione 2026 promette nuovi primati e nelle statistiche aggiornate sui record del Grande Slam sono Carlos Alcaraz e Jannik Sinner a dominare incontrastati, con Novak Djokovic pronto ad allungare tutti i suoi infiniti record. Il tennis che negli ultimi anni ha dominato anche le classifiche di gradimento in Italia, grazie alle poderose vittorie di Sinner, è però anche curiosità, statistiche e record.

Isner – Mahut: oltre 11 ore di match
Nell’estate 2010 a Wimbledon una gara del primo turno, tra John Isner e Nicolas Mahut, durò addirittura 11 ore e cinque minuti e si prolungò per tre giorni: cominciò il 22 giugno e terminò il 24. 6–7, 3–6, 6–3, 6–4, 6–4 il risultato conclusivo. È considerato il match più lungo della storia del tennis. Nel 2016 lo statunitense Isner ha effettuato anche il servizio più veloce, con cui la palla ha raggiunto la velocità di 253 km/h.
Il più giovane a conquistare il Grande Slam in carriera
Carlos Alcaraz è diventato il più giovane in assoluto a conquistare tutti e quattro gli Open, traguardo che è conosciuto come “Career Grand Slam”, che lo spagnolo ha raggiunto a 22 anni e 272 giorni, togliendo il record allo statunitense Don Budge che nel 1938 lo aveva completato a 22 anni e 363 giorni. Il recordman Djokovic paradossalmente ha completato il Grande Slam soltanto a 29 anni e 15 giorni.

Il record assoluto di Slam e di singoli Open vinti
A proposito di Novak Djokovic, il serbo resta il più vincente in assoluto per numero di Slam nel palmares, perché negli ultimi anni ha superato Nadal (fermo a 22 Slam) ed è arrivato a quota 24 titoli complessivi in carriera, fra Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e US Open. Il serbo detiene anche il record di 10 Australian Open vinti in carriera, un primato assoluto difficile da battere, mentre per quanto riguarda il Roland Garros è Rafael Nadal il più vincente nella storia dell’Open francese, con 14 titoli e un museo dedicato a tutte le sue imprese sui campi di Parigi. Il torneo più antico, l’unico Open che viene disputato sull’erba, ovvero Wimbledon, è sicuramente una delle competizioni più complesse e difficili, ed è Roger Federer il re inglese, con 8 titoli in bacheca durante la sua carriera.

I match di tennis più veloci di sempre
Al torneo di Miami nel 2014, il finlandese Jarkko Nieminen e Bernard Tomic hanno completato il match di tennis più veloce della storia, concentrato in due set vinti dall’australiano 6-0, 6-1 in appena 28 minuti di gioco. Per quanto riguarda il match di un Grande Slam più veloce di sempre, bisogna tornare a Wimbledon 2019, quando lo stesso Tomic ha perso invece contro il francese Jo-Wilfried Tsonga, in una gara durata soltanto 58 minuti, per 6-2, 6-1, 6-4. In realtà il record assoluto risale al lontano 1881, quando William Renshaw vinse nettamente il derby britannico contro John Hartley per 6–0, 6–1, 6–1 in soli 36 minuti, sempre a Wimbledon.





