Tennis, “Città di Messina Cup”: com’è andato il torneo atteso per trent’anni

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A metà giugno è andata in scena, a Messina, la prima edizione della “Città di Messina Cup”, un torneo di tennis maschile Itf, sia in formato di singolare che doppio maschile con un montepremi di 15mila dollari. Il torneo, inserito nel circuito ITF World Tennis Tour, è stato disputato sui campi del Circolo Tennis e Vela ed è stato molto importante per la città perché ha segnato il ritorno del tennis internazionale a Messina dopo anni d’attesa.

Ctv Messina
Il presidente del Ctv Tato Spatari il direttore del torneo Luca del Federico e Salvatore Lombardo

Il fenomeno del tennis sta attirando tanti nuovi appassionati in questi anni, grazie anche ai successi degli italiani in campo internazionale. E questo porta a partecipare di più, anche dal punto di vista agonistico. Infatti è evidente che la scena del tennis italiano si stia riempendo di potenziali talenti. Jannick Sinner è diventato chiaramente il modello da seguire e, dopo lo storico trionfo di Wimbledon, l’altoatesino è già favorito nelle scommesse sul prossimo Us Open, così come era avvenuto per il Roland Garros e Wimbledon.

Anche tornei come quello di Messina aiutano il movimento, attirando atleti da ogni parte del mondo, e a sua volta diventando una vetrina importante sia per la promozione sportiva del territorio che per la valorizzazione dei giovani talenti italiani. Il pubblico messinese ha risposto con entusiasmo, riempiendo le tribune e dimostrando quanto la passione per il tennis fosse ancora viva in città.

Alessandro Spadola
Alessandro Spadola in gara a Messina

Il ritorno di Messina nel circuito internazionale.
Negli anni ’80 e ’90 Messina era tappa abituale dei circuiti nazionali e internazionali e il torneo che si è svolto quest’anno è importante proprio per questo motivo, perché segna una rinascita sportiva per la città. Fino al 1991, infatti, a Messina si disputava il Messina Challenger, un torneo professionistico di tennis che faceva parte dell’ATP Challenger Series. Agli inizi del 2000 Messina era la tappa conclusiva di un 25mila dollari che si giocava tutto in Sicilia.

La manifestazione dello scorso giugno, inoltre, ha avuto un’importante valenza anche in chiave turistica. Durante la settimana del torneo, Messina ha accolto tennisti, tecnici, sponsor e curiosi, regalando un mix di sport, cultura e promozione locale. Il campo centrale del Circolo è stato teatro di match combattuti, con giovani promesse e giocatori affermati a contendersi punti importanti per il ranking ATP. Un grande successo che si è trasformato nell’auspicio che questa prima edizione possa diventare un appuntamento fisso nel calendario ITF.

Giorgio Tabacco
Giorgio Tabacco si appresta a ricevere

I fratelli Tabacco, orgoglio di Messina.
Sebbene in finale l’abbia spuntata il polacco Tomasz Berkieta, 650 al mondo, ad essere enormemente attesi in città sono stati due ragazzi figli dello Stretto: si tratta di Giorgio e Fausto Tabacco, giovani tennisti nati e cresciuti proprio nella città dello Stretto, e ormai da anni ben conosciuti nel panorama del tennis nazionale. La presenza alla “Città di Messina Cup” ha rappresentato un momento speciale sia per loro che per il pubblico, che li ha sostenuti con calore. Per Messina vedere due suoi rappresentanti competere in un evento internazionale “di casa” ha rappresentato un grande motivo d’orgoglio.

Giorgio Tabacco, classe 2003, ha già maturato diverse esperienze nel circuito ITF, mostrando un gioco aggressivo e completo da fondo campo. Reduce da un fastidioso e lungo infortunio alla spalla sta risalendo nel ranking internazionale. Nato a Messina e cresciuto tra i campi del Circolo Tennis & Vela, è stato campione italiano Under 11, 12 e 14, fino ad arrivare a diventare nel 2020 campione siciliano assoluto. Dopo esperienze nella scena junior e negli ITF M15, Giorgio ha vissuto la sua svolta professionale all’inizio del 2024, conquistando il suo primo torneo ITF M15 su cemento a Villena in Spagna. Prima di allora, aveva disputato due finali ITF nel 2022 e nel 2023, uscendo però sconfitto entrambe le volte ma maturando esperienza cruciale per il salto di qualità.

Fausto Tabacco
Il rovescio di Fausto Tabacco

Fausto Tabacco è, invece, il fratello maggiore (classe 2002). Si è distinto per la sua mobilità e l’estrosità. Anche lui, come il fratello, ha mosso i suoi primi passi da tennista crescendo nel Circolo Tennis e Vela Messina. Fin da giovanissimo si è distinto vincendo titoli nazionali Under 12 e 14, compresa la prestigiosa Coppa Lambertenghi nel 2014 al torneo Bonacossa di Milano. Il passaggio al tennis professionistico è arrivato nel 2023, con la partecipazione al torneo, inserito nel circuito ITF, di Monastir in Tunisia. Lì ha colto il suo primo titolo nel singolare, nella categoria M25, vincendo anche il doppio insieme al fratello Giorgio. La sua carriera è proseguita poi con il secondo titolo ITF nel luglio 2023 a Perugia (M15), iniziando la scalata nel ranking ATP (best ranking nell’agosto 2023, quando ha toccato la 433esima posizione).

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