Tedesco: “I numeri parlano chiaro. È un momento difficile, ma serve positività”

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Sei giornate senza vittorie, appena due gol realizzati sotto la gestione Feola, numeri attualmente da terzultimo attacco del girone. Per inseguire la salvezza il Messina dovrà subito cambiare marcia. Non si nasconde Giuseppe Tedesco, chiamato a caricarsi il reparto offensivo sulle spalle in questo delicatissimo rush finale: “I numeri parlano chiaro, è inutile prenderci in giro. Siamo in un momento di difficoltà, ma bisogna rimanere positivi, anche se guardando i numeri la vittoria non arriva da sei gare. Cercheremo di conquistarla domenica, per noi, per il morale e per affrontare al meglio le ultime partite che mancano. Purtroppo davanti alle statistiche non si scappa, abbiamo segnato soltanto due gol in cinque incontri e bisogna riconoscerlo. Serve lavorare ed essere fiduciosi, qualsiasi forma di negatività andrebbe contro di noi”.

Garufi, Tedesco e Clemente
Garufi, Tedesco e Clemente (foto Paolo Furrer)

Per Tedesco, giunto in riva allo Stretto nel mercato invernale dal Nardò, sono i tre gol all’attivo, il più importante dei quali nel derby contro la Reggina. “Un bilancio? Io sono soddisfatto quando esco dal campo e ho dato tutto, i gol alla fine possono essere tre, cinque o dieci, è tutto indicativo, L’obiettivo principale da raggiungere è quello della salvezza, ci proveremo in tutti i modi, poi vengono gli obiettivi personali”.

Tra una salvezza diretta distante cinque lunghezze e la necessità di guardarsi le spalle dati i 24 punti, gli stessi della Sancataldese penultima. Il ventinovenne pugliese indica la strada: “Dobbiamo esclusivamente pensare a noi stessi, né alla salvezza diretta, né ai playout, per essere padroni del nostro destino. Bisogna guardare in casa propria, non ai risultati delle altre, poi vedremo quello che succederà”.

Tedesco
Tedesco pressa Cusumano (foto Paolo Furrer)

Sulla possibile coesistenza in attacco con Roseti (miglior marcatore stagionale della squadra con 5 gol), lasciato ancora fuori nel match di Vibo Valentia, non si sbottona: “È possibile come lo sono altre combinazioni. Ci aiutiamo l’uno con l’altro, poi il mister fa le proprie scelte, noi saremo a disposizione”.

Chi fin qui non è riuscito a incidere è Kaprof, ma da collega di reparto Tedesco loda le qualità dell’argentino: “Si tratta di un giocatore importante date le sue doti tecniche, si allena a tremila e dà sempre l’anima. Come il risultato anche la prestazione personale a volte è frutto di tante altre cose. Spero che ci dia una mano nel finale di stagione, come tutti”.

Tedesco
L’esultanza di Tedesco (foto Paolo Furrer)

Domenica arriva la Gelbison al “Franco Scoglio”, formazione che gode di ben altra classifica rispetto al Messina e nutre ancora qualche speranza di playoff. Un appuntamento da non fallire per il numero 97 giallorosso e i suoi compagni: “Affronteremo una squadra importante che ha nella sua rosa giocatori di categoria, con qualcuno ci ho giocato insieme con altri contro, ed è guidata da un allenatore forte. Loro verranno qui senza grossi obiettivi, noi abbiamo altre motivazioni da far valere, in quanto giochiamo in casa e dobbiamo salvarci. Domenica, a fine gara, tireremo le somme”.

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