In archivio un girone d’andata da favola. Il 2025 si è chiuso per la Nuova Igea Virtus da campioni d’inverno, al comando della classifica in coabitazione con Savoia e Nissa. Alzi la mano chi lo avrebbe soltanto ipotizzato a inizio stagione.

L’esterno Tommaso Squillace, fra gli elementi più esperti in casa giallorossa, traccia un primo bilancio durante la pausa natalizia: “Non ci aspettavamo il primo posto a metà stagione, però ce lo siamo meritati sul campo. Nessuno ci ha regalato nulla, anzi abbiamo qualcosa da recriminare perché ci manca qualche punto. Il girone di ritorno sarà ancora più duro e dovremo cercare di restare nelle prime posizioni”.
Bruciano, se possibile, qualche pareggio in casa e la sconfitta di misura rimediata a Messina, ma alcune vittorie di prestigio hanno decisamente impreziosito il ruolino di marcia della squadra di Sasà Marra, andata al giro di boa a quota 31 dopo 17 giornate. “Con le grandi squadre abbiamo ottenuto delle vittorie importanti, peccato per qualche pareggio di troppo, soprattutto in casa, dove il terreno pesante non ci aiutati, ma anche quelli sono punti che servono. In generale abbiamo perso pochissime partite, facendo un ottimo cammino”.

L’ex di Messina e Città di Sant’Agata, con tre assist già all’attivo, è tornato ai suoi livelli: “Sotto il profilo personale spero in qualche assist in più e che arrivi qualche gol, visto che fin qui non sono riuscito a realizzarne. L’importante è prima di tutto che la squadra faccia bene”. Una rosa rinforzata in corso d’opera dagli arrivi di due pedine del calibro di Vacca e Longo. “La società si è mossa prendendo giocatori importanti e di categoria, che ci daranno una grossa mano. Abbiamo un grande seguito di pubblico che ci sta aiutando molto dall’inizio del campionato”.
L’inizio del 2026 sarà per l’Igea molto tosto, dalla trasferta di San Cataldo contro la squadra di Meli e Vanzetto alle sfide con avversari Milazzo e Athletic Club Palermo. “Il girone di ritorno sarà più difficile dell’andata, le squadre si sono rinforzate tutte e i punti peseranno ancora di più. Ogni partita sarà dura, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e siamo pronti a battagliare su ogni campo”.

Quale la sorpresa del gruppo? Squillace indica un nome su tutti: “Abbiamo dei ragazzi validi che stanno crescendo pian piano. Se devo dirne uno fra i compagni che mi ha particolarmente impressionato è Mattia Maggio, non lo conoscevo come giocatore e ritengo avrà un grande futuro”.





