Sponsor, led e foresteria: il Messina è meno solo. Auteri corteggia Celiento

stadio Franco ScoglioI seggiolini della Curva Sud trattati con l'idropulitrice

Cresce l’attesa per le ultime operazioni di mercato programmate dal Messina che, nel frattempo, porta a casa risultati che erano mancati nelle cinque precedenti stagioni di gestione Sciotto. Su tutti la presenza di un main sponsor sulla maglia, differente dall’azienda di riferimento della proprietà del club, e la certezza di potere contare su due stadi, senza la necessità di peregrinare in provincia, e sulla foresteria per accogliere i tesserati.

stadio Franco Scoglio

Il rinnovato manto erboso del “Franco Scoglio”

Martedì sarà svelato il nuovo partner, di fama nazionale, che campeggerà sulle rinnovate divise, che saranno presumibilmente svelate insieme alle iniziative varate per assicurarsi un’adeguata cornice di pubblico in occasione dell’esordio casalingo con il blasonato Crotone, reduce però da una traumatica doppia retrocessione. Il ko nell’ultima amichevole contro il Lamezia dei tanti ex messinesi dimostra che a tutte le latitudini c’è tanto da lavorare in questa fase, a maggior ragione dopo il posticipo di due settimane della prima giornata di campionato.

La rinnovata vicinanza del Comune e la scomparsa del Fc Messina, che un anno fa di questi tempi sfruttava il “Giovanni Celeste” per le prime sedute di allenamento, hanno posto fine ad equivoci, incomprensioni e diatribe. Il manto erboso del “Franco Scoglio”, messo a dura prova dal palco che ha ospitato Vasco Rossi, e quello della struttura di via Oreto, abbandonata a sé stessa come ogni estate, sono stati ripristinati ancora una volta dai Vivai Calatozzo. La Messinaservizi Bene Comune ha invece ridato l’antico splendore ai seggiolini della Curva Sud, trattati con l’idropulitrice.

pannelli a led

I pannelli a led attivati e poi subito rimossi al “Franco Scoglio” nel 2020

Come rivelato da Rtp, anche i “famigerati” led per la pubblicità a bordo campo sono in fase di installazione. Nel gennaio 2020 la collocazione da parte della società di Rocco Arena, senza l’assenso dell’Acr che era affidataria della struttura, originarono una querelle infinita tra i club e l’Amministrazione, privando lo stadio dei pannelli pubblicitari per due intere stagioni.

L’estate scorsa il Messina faceva il suo esordio casalingo contro un’altra nobile decaduta, il Palermo, sul neutro del “Razza” di Vibo Valentia, sul quale subì peraltro un grave infortunio Matese, che fu poi costretto a saltare l’intero campionato. Dodici mesi dopo la vicinanza della città, già emersa con crowdfunding e campagna abbonamenti, sembra tangibile.

Curiale e Celic

Curiale e Celic in allenamento alla Cittadella

Dopo anni di attesa, tra circa un mese infine dovrebbe essere a disposizione la foresteria, che viene rimessa a nuovo con interventi di muratura, il ripristino degli arredi e dei posti letto, che potranno accogliere i tesserati, abbattendo un altro consistente esborso in questi anni a carico della società, che oltre agli ingaggi dei tesserati ha sostenuto le spese di vitto e alloggio.

Sul fronte tecnico, il direttore sportivo Marcello Pitino continua a lavorare alle uscite del difensore croato Maks Celic e del centrocampista Lorenzo Simonetti, che non rientrano nei piani del Messina e gravano sul monte ingaggi. Come nel caso di Gonçalves, ceduto al Novara, l’obiettivo è evitare contropartite tecniche, che non libererebbero un prezioso slot (i club di C non possono “sforare” i 24 tesserati, a meno che non siano under 2003).

Daniele Celiento

Daniele Celiento è in uscita dal Bari

Sul fronte delle possibili entrate sono filtrati i nomi di Luca Liverani, portiere classe ’89 ex Feralpisalò che potrebbe rimpiazzare Lewandowski in caso di partenza del polacco, e Marco Soprano, difensore centrale svincolatosi dal Teramo. Un “evergreen” è rappresentato da Michele Somma, 27enne che era in uscita dal Palermo già l’estate scorsa, quando venne proposto all’allora ds Christian Argurio, che ripiegò poi su altri obiettivi.

Tra gli “esuberi” dalla B la candidatura più credibile è quella di Daniele Celiento, che vanta circa 250 apparizioni tra i professionisti, in uscita dal Bari. Il 28enne napoletano è già stato allenato da Gaetano Auteri sia in Puglia due stagioni fa che nel Catanzaro nell’annata 2018/19. Il suo nome è stato affiancato nelle scorse settimane ad Avellino e Monopoli mentre ora se lo contendono Messina e Potenza. L’impressione è che la trattativa possa sbloccarsi sul filo di lana, magari proprio l’1 settembre, quando la società di Luigi De Laurentiis potrebbe riconoscergli una buonuscita, coprendo di fatto parte dell’esoso ingaggio, che altrimenti sarebbe fuori portata per gran parte dei club di Lega Pro.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma