Sorrento, Ferraro: “La salvezza è per i tifosi. Battuta la squadra più in forma”

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Se il Messina è costretto a leccarsi le ferite e vede adesso la salvezza sempre più lontana, il Sorrento si gode la permanenza in Serie C grazie al 2-1 maturato al “Viviani” di Potenza. Una soddisfazione per il mister Giovanni Ferraro: “I ragazzi hanno fatto una prova gagliarda, questa vittoria la voglio dedicare ai tifosi che prima di partire ci hanno incitato e ci hanno fatto capire l’importanza per il Sorrento di restare in questa categoria. Cominceranno adesso i lavori allo stadio e sicuramente si andrà verso campionati più tranquilli perché giocare in casa propria cambia sotto tutti i punti di vista. Abbiamo un presidente è un vero tifoso”. 

Banchieri e Ferraro
Il saluto tra i tecnici Banchieri e Ferraro (foto Andrea Mattiacci)

A secco di vittorie da otto gare, con alcune brutte sconfitte sul groppone come il 4-0 di Caserta, il Sorrento ha tagliato il traguardo superando i giallorossi: “Sono contento della prestazione – sottolinea Ferraro in sala stampa – abbiamo battuto forse la squadra più in forma del momento che veniva da 9 gol fatti nelle ultime quattro partite. Faccio i complimenti al gruppo e la dedico alla società ed a tutte le persone che lavorano attorno al Sorrento, una famiglia. Stando due anni lontano da casa, con questi sacrifici, non è facile raggiungere determinati obiettivi. Il Sorrento ad inizio campionato veniva dato per spacciato, ma con l’organizzazione e il pubblico abbiamo raggiunto questo risultato. Con il Messina si doveva vincere, ma non si doveva assolutamente perdere, era una partita sentita, un risultato negativo poteva mandarci nel vortice. E’ stata la vittoria del gruppo, c’era la voglia di mantenere la categoria. Tante volte, pur giocando con questo spirito, anche col Picerno, non abbiamo ottenuto i risultati dovuti e il campo ci aveva tolto dei punti che meritavamo. Siamo riusciti a vincere anche al 90′, in dieci uomini, vuol dire grande approccio e abnegazione”. 

Krapikas
Krapikas blocca a terra (foto Andrea Mattiacci)

Mattia Rossetti ha aperto le marcature per i rossoneri: “Sapevamo che la partita era importantissima, fondamentale sia per noi che per loro che ci giocavamo tutto. Sono felicissimo per me e Vincenzo, lo meritavamo. Questo gol lo cercavo e lo volevo da tempo, finalmente è arrivato. Sono contento di aver raggiunto un primo traguardo con la squadra, ora potremo giocare più tranquilli. A Sorrento ho trovato un ambiente familiare e professionale, la dedica va ai tifosi e alla società. Non vedevo l’ora di sbloccarmi perché non è mai facile arrivare l’ultimo giorno di mercato, ma qui mi sono ambientato in fretta, purtroppo un infortunio mi ha limitato ma adesso voglio chiudere alla grande”.

Dopo il pari su rigore di Luciani, con la squadra rimasta in dieci uomini, è stato Vincenzo Di Somma a firmare il 2-1, gelando il Messina all’89’: “Sono contento del gol e soprattutto che abbiamo raggiunto il traguardo prefissato, ce lo meritavamo come gruppo. Lo dedico alla società e ai tifosi che ci hanno chiesto espressamente di portare i tre punti a casa in questa partita. Non sono partito spesso dal 1′, ma ho cercato di dare il massimo e di farmi sempre trovare pronto”.

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