Sodini: “Successo dedicato a ragazzi seri e appassionati. Dura giocare in sei”

Marco SodiniMarco Sodini catechizza i suoi ragazzi

La tempesta non è ancora passata definitivamente ma il successo colto a Treviglio rappresenta il classico toccasana per l’Orlandina Basket, che nel momento più difficile della stagione coglie il terzo successo esterno, sicuramente il più importante. In sala stampa un caparbio Marco Sodini può finalmente mostrare un volto più sereno: “La gara è stata molto intensa e come da tradizione negli scontri diretti tra noi e Treviglio abbiamo alternato momenti di gioco molto belli ad altri di poca lucidità e profonda caoticità. Ci piace correre e sviluppare il gioco in velocità e per il livello tecnico abbastanza elevato della serie A2 odierna è normale subire gap e perdere alcuni palloni di troppo. Avevamo l’ambizione di spezzare questa striscia negativa caratterizzata da dieci ko nelle ultime undici partite ma i ragazzi continuano ad allenarsi con passione, serietà e mostrano di avere responsabilità verso il loro lavoro”.

Orlandina Basket

L’Orlandina Basket si carica in mezzo al campo

L’esperto tecnico toscano elogia come sempre i propri ragazzi e al proprio gruppo dedica due punti di inestimabile valore nell’ennesima serata in cui l’organico non era al completo. Mancava infatti il capitano Matteo Laganà, che ha concluso in anticipo per infortunio la prima fase di stagione: “Il risultato sportivo viene estremizzato forse fin troppo rispetto al tenere in debita considerazione tutto quello che succede all’esterno. Però chi prende le decisioni organizzative e gestionali ha idee completamente opposte alle mie, per cui noi continuiamo a lavorare nel migliore dei modi. Dobbiamo evitare gli ultimi due posti in classifica e centrare questo successo esterno è molto importante, considerate le vittorie collezionate anche dalle altre contendenti. Abbiamo ancora tre gare a disposizione e serviva vincere per darci quella piena consapevolezza che possiamo tornare a conquistare un successo. Per un gruppo molto giovane che non è mai stato al completo, con sei giocatori che hanno tirato avanti la carretta in questi ultimi mesi, è veramente importante. I viaggi sono complicati con trasferte molto lunghe accorpate in pochi giorni per aiutare il club a sorreggere i costi. Dedico a loro il successo ottenuto”.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO

MessinaSportiva