Simonetti: “Decisivi il cambio in panchina ed il ritorno di Maiorano. Ma non dimentichiamo il lavoro di Catalano”

Il centrocampista del Messina Francesco Simonetti ai nostri microfoni
Il centrocampista del Messina Francesco Simonetti ai nostri microfoni

Il centrocampista del Messina Francesco Simonetti ai nostri microfoni

Tra infortuni e squalifiche Francesco Simonetti è stato chiamato spesso a tappare le falle nel centrocampo del Messina ed a Sorrento, su un preciso assist di Corona, ha mancato di poco la sua possibile prima rete in giallorosso. In Campania, nella sua terra, i peloritani hanno comunque ottenuto un successo che potrebbe rappresentare la definitiva svolta: “Quando si cambia allenatore scatta sempre una molla e non a caso siamo entrati in campo con la voglia di dimostrare il nostro reale valore. Il nuovo mister Grassadonia ci ha chiesto aggressività e generosità. Abbiamo cercato di dare il massimo e la gara è subito sterzata positivamente grazie alla rete di Silvestri”.

Il centrocampista campano ha tenuto comunque a ringraziare il predecessore Catalano: “Ci è dispiaciuto, ha pagato per tutti perchè nel calcio spesso è l’allenatore il primo a saltare. Ma il suo non deve essere ridimensionato. In fondo sono cambiati i metodi di lavoro in allenamento ma il modulo, il 3-5-2, è lo stesso proposto nelle ultime settimane, ed anche l’undici titolare non è stato stravolto”.

Domenica al San Filippo sarà di scena il Teramo che, dopo avere perso l’imbattibilità ed avere collezionato due sconfitte consecutive, si presenterà al San Filippo anche con l’innegabile handicap rappresentato dalla disputa del recupero infrasettimanale con la Vigor: “Oggettivamente questo per loro potrebbe essere un problema ma nel calcio non bisogna mai dare nulla per scontato. Potrebbero anche essere in grado di fronteggiare il triplo impegno in otto giorni e quindi dovremo tenere alta la tensione”.

Simonetti in azione

Simonetti in azione

Il rientro di Maiorano potrebbe rappresentare insieme al cambio di allenatore la vera svolta nella stagione dei giallorossi: “Sono consapevole che per me potrebbe esserci meno spazio ma Stefano è fondamentale per noi e per oltre due mesi abbiamo pagato la sua assenza. La rosa adesso è finalmente al completo ed abbiamo la possibilità di centrare una delle prime otto posizioni che rappresentano il nostro obiettivo. Sono decisamente alla nostra portata”.

A Simonetti abbiamo chiesto anche di stilare un bilancio della prima metà di stagione, a due gare dal termine del girone di andata. L’ex centrocampista del Milazzo individua due formazioni rivelazione: “A mio avviso le sorprese di questo campionato sono due, il Melfi e la Vigor Lamezia. La prima perchè sono un gruppo molto giovane, che non partiva con i favori del pronostico e non sembrava in grado di mantenere una posizione così elevata in graduatoria. Invece con il passare delle settimane si stanno confermando tra le prime otto. La Vigor invece aveva cambiato molto e pur essendo già indicata tra le protagoniste non credevo che potesse stazionare nelle primissime posizioni, offrendo un bel calcio. Come nel caso del Cosenza con tante novità in organico non è mai scontata una resa così immediata”.

L'ex Milazzo prova la conclusione

L’ex Milazzo prova la conclusione

Ottime notizie intanto per Grassadonia: Bolzan ha ripreso ad allenarsi, seppure a parte, insieme al giovane Privitera, ed il suo lungo calvario, dopo quasi due mesi, sembra quindi volgere al termine. Torna a disposizione dopo il turno di squalifica anche Cucinotta. Alla ripresa della preparazione il rinnovato staff tecnico ha impiegato gli elementi in organico sui due campi di Santa Margherita, alternando l’aspetto atletico agli schemi con il pallone. L’unico grattacapo è rappresentato dalle diffide: in odor di squalifica adesso ci sono infatti Bucolo, Chiaria, Guerriera e Silvestri, che contro il Teramo – in una gara che dovranno affrontare con ogni probabilità da titolari – dovranno evitare ulteriori provvedimenti disciplinari.

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