Silvestri: “A Messina ho ritrovato il sorriso ed il mio ruolo. Ignoffo e Corona due punti di riferimento”

Il difensore del Messina Luigi Silvestri

Tra le rivelazioni d’inizio stagione in casa Messina c’è sicuramente il difensore Luigi Silvestri, che non  a caso ha ottenuto la convocazione nella Rappresentativa di Lega Pro. Il diretto interessato non nasconde l’entusiasmo per la continuità smarrita a Salerno e ritrovata in riva allo Stretto: “Onestamente da tempo non ero così felice. Qui ho ritrovato me stesso e soprattutto la prestazione. Con Catalano sto lavorando con tranquillità e sono tornare a giocare da centrale, come avveniva nella “Primavera” del Palermo. Posso giostrare anche da esterno, ma è questo mio ruolo naturale, che preferisco ed in cui mi trovo meglio”. Classe 1993, nel vivaio rosanero ha collezionato ben 45 presenze e 4 gol in un biennio.


Poi le esperienze in Campania ed a Campobasso. I granata saranno peraltro il prossimo avversario del Messina in Coppa Italia, manifestazione nella quale i peloritani hanno già battuto la Vigor Lamezia ed il Catanzaro, altro avversario di Prima Divisione: “Sarà una gara speciale perché affronterò il mio passato; un motivo in più per fare bene. Spero di giocarla, anche se con i rientri di Cucinotta e De Bode non sarà semplice. Sarei contento di stare fuori per settimane pur di giocare quella sfida. Avevo un buon rapporto di amicizia con i tifosi e non a caso ho seguito in Curva all’“Arechi” l’ultima partita della Salernitana prima di trasferirmi qui a Messina. Ero già in lista di partenza e quindi a fine primo tempo andai lì con loro”. 
L’impatto con il gruppo è stato ottimale: “Quando non si perde non si può che giudicare positivamente l’inizio di campionato e la squadra mi ha subito reso partecipe della lunghissima striscia di risultati consecutivi, giunta a 26 gare. Siamo stati sempre in emergenza ma nonostante tutto è emersa la competitività della rosa. Mi hanno impressionato un po’ tutti, ma a livello comportamentale e di esperienza Ignoffo e Corona sono fondamentali. Mi danno tantissimi consigli ed io mi confido loro, perfino sulla vita privata…”.
Ancora Silvestri in azione al San Filippo
A facilitare l’ambientamento di Silvestri anche la presenza di tre volti noti nello spogliatoio: “Conoscevo già da tempo Lasagna, Iuliano e Buongiorno e la loro presenza è stata un motivo in più per scegliere Messina. Fabrizio è palermitano come me, Rino e Daniele erano con me a Campobasso (dove il difensore peloritano ha collezionato 12 presenze in cinque mesi, ndc). Iuliano è un grande portiere, che sta recuperando la condizione. Anche se Ettore si sta comportando benissimo, lui non sarà da meno. È abituato a parlare molto in campo, a chiamare spesso la palla e queste caratteristiche lo rendono un estremo difensore molto forte. Buongiorno come me ha invece grande voglia di imparare, con umiltà e sacrificio”. 

Silvestri ha le idee chiare anche sulle gerarchie del campionato: “Tra le quattro squadre che abbiamo incrociato fin qui mi ha impressionato l’Ischia, formazione davvero ben strutturata. Ma per me, nonostante l’avvio delicato ed il cambio di allenatore, la Casertana resta la favorita, anche perché si è rinforzata ancora pescando tra gli svincolati”. 

L’ultimo riferimento alla sfida in programma in Umbria in anticipo: “Il Castel Rigone è reduce da un periodo negativo, ha subito tante reti e giocherà con il coltello tra i denti. Avranno ulteriori stimoli e per loro sarà la partita della vita. È presto per trarre conclusioni: il campionato è equilibrato e non è detto che loro debbano essere esclusi a priori dall’obiettivo dell’ottava posizione che consente l’accesso alla C unica”.

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