La Sicily Villafranca ha avviato il nuovo corso dopo il ripescaggio in B e la presentazione in piazza. Il dirigente Pippo Anastasi spiega la scelta del nuovo tecnico: “Per gestire giocatori di qualità e personalità ci vuole un allenatore dal carisma particolare, che deve coordinare la squadra in tutte le sfaccettature e tastarne sempre il polso, prendendo anche decisioni non semplici. Riteniamo che Davide Calcabotta abbia le qualità richieste, considerato che ha già affrontato campionati di un certo tipo in serie C, lottando sempre nelle posizioni di vertice”.

Questo il punto sul mercato: “Si è puntato su un mix di giovani e giocatori più maturi, dal curriculum di un certo peso, per raggiungere i nostri obiettivi. Vogliamo disputare un buon campionato, esprimendo un bel gioco. La Sicily è diventata una società seria, apprezzata anche fuori dal territorio per la capacità di mantenere gli impegni presi con i propri tesserati, ma anche per l’ambiente che permette ai giocatori e staff di vivere l’esperienza nelle migliori condizioni, sia dentro che fuori dalla palestra”.
Anastasi confida nella varietà dell’organico: “Cazzaniga è l’acquisto di punta del nostro mercato, non soltanto per le qualità tecniche che ha messo in mostra nel corso della sua carriera ma anche per il bagaglio di esperienza che si porta dietro, da mettere al servizio della squadra. Abbiamo poi preso altri elementi chiave per il progetto giovani, con un loro percorso avviato nei campionati di serie B. Mi fa molto piacere anche la conferma dei ragazzi della passata stagione”.





