Si è svolto a Messina il primo torneo di scacchi specialità “gioco rapido”

Giuseppe Panarello (di fronte) e Maurizio Aricò (di spalle)

Giuseppe Panarello (di fronte) e Maurizio Aricò (di spalle)

Si è svolto a Messina il primo torneo di scacchi, specialità gioco rapido, riconosciuto dalla Federazione Internazionale degli Scacchi (FIDE). Da poco tempo infatti la FIDE ha instituito un rating internazionale anche per specialità molto diffuse tra gli amanti degli scacchi ma forse poco conosciute al di fuori del loro ambito, quelle del gioco veloce: il “blitz” (massimo cinque minuti a testa per concludere la partita) ed il “rapid” (generalmente 15 minuti di tempo per giocatore).

Se guardare una partita di scacchi a tempo lungo può risultare noioso all’occhio del non esperto, con i “blitz” e i “rapid” lo spettacolo invece è garantito.
L’A.P.D Kodokan ha organizzato nei giorni del 4 e del 5 gennaio al PalaRussello di Gravitelli a Messina il Primo Rapid Fide “Pietro Castelli”, prima gara in Sicilia e Calabria in cui gli scacchisti delle due regioni si sono affrontati e la performance realizzata ha permesso loro di entrare nelle classifica internazionale della specialità.
Giuseppe Panarello, Pietro Pisacane ed Andrea Favaloro

Giuseppe Panarello, Pietro Pisacane ed Andrea Favaloro

La competizione si è rivelata particolarmente avvincente per l’alto livello tecnico di molti dei partecipanti; giovani e giovanissimi, già realtà dello scacchismo nazionale, hanno dovuto vedersela anche con giocatori di più lunga esperienza. Al temine ha prevalso Pietro Pisacane di Giarre sui messinesi Andrea Favaloro e Giuseppe Panarello; quarto il reggino Andrea Quattrone, quinto il catanese Riccardo Marzaduri.

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