Serie B: ecco i criteri per il ripescaggio. Pisa spera, Foggia dietrofront

Coreografia della curva del Foggia
La sede della Figc

La sede della Figc

Ha assunto ormai i contorni del “giallo” la vicenda relativa al ripescaggio in Serie B. Caso ai limiti del grottesco che mette adesso a rischio la partenza dei campionati nei tempi previsti. In seguito alla decisione di riportare la serie cadetta a 22 squadre, è stata questa l’ordinanza dell’Alta Corte di Giustizia del Coni diramata ieri: “Il Consiglio Federale, deliberando all’unanimità secondo quanto disposto dall’Alta Corte di Giustizia Sportiva presso il CONI, ha provveduto al ripristino dell’organico del Campionato Serie B a 22 squadre. Il Consiglio ha inoltre deliberato di adottare, confermandoli, i criteri (Classifica finale dell’ultimo Campionato – Tradizione sportiva della città – Media spettatori delle ultime stagioni) e le procedure già contenuti e adottati dalla Figc nel Comunicato Ufficiale n.171/A per l’integrazione degli organici dei Campionati professionistici 2014/15. Sulla base delle domande di ripescaggio che dovranno pervenire entro le ore 13:00 di lunedì 25 agosto prossimo, la FIGC pubblicherà la graduatoria che consentirà l’individuazione della Società avente diritto. La Lega Serie B, all’esito di tale determinazione, provvederà al completamento del Calendario 2014/15, con la relativa pubblicazione”.

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I tifosi del Matera

I tifosi del Matera

I criteri per la scelta della ventiduesima squadra (a calendari già resi noti la compagine che la spunterà affronterà il Latina alla prima giornata e successivamente le altre formazioni che avrebbero dovuto osservare il turno di riposo) rendono di fatto impossibile la riammissione di società che nelle stagioni 2012-13 e 2013-14 abbiano subìto sanzioni per illecito sportivo: è il caso di Novara (proprio il club che aveva presentato ricorso al Collegio di garanzia del Coni, vincendolo), Reggina e Lecce. Il club piemontese, retrocesso ai playout nell’ultima stagione di Serie B, promette però battaglia e annuncia ricorso attraverso il proprio legale Di Cintio. Spera, invece, la Juve Stabia, unica in corsa tra le retrocesse dalla B, anche alla luce del fallimento del Padova. I campani, però, sarebbero dietro altri club per tradizioni e media spettatori. In lizza, inoltre, Pisa, Vicenza, Catanzaro, Cosenza e Matera, ma da qui al 25 agosto non sono escluse sorprese a livello di candidature ed il quadro appare in continua evoluzione. Secondo un’indiscrezione raccolta da Radio Bruno Toscana crescono di ora in ora le quotazioni del Pisa. La società nerazzurra avrebbe infatti già addirittura trovato un accordo di massima per la fidejussione bancaria necessaria alla possibile iscrizione al campionato cadetto. Il Foggia, invece, ha annunciato il clamoroso dietrofront: “Dopo aver preso visione dei criteri dettati dalla FIGC per la presentazione della domanda di ripescaggio in serie B comunica che il Foggia non ha alcuna concreta chance di essere ammessa alla serie cadetta. Tanto perché tra i vari criteri che verranno seguiti per il ripescaggio vi è l’esclusione delle squadre che, al pari del Foggia, hanno partecipato nel corso della stagione 2013/3014 al campionato di Lega Pro II divisione, e l’esclusione delle squadre che sono state ripescate nelle ultime 5 stagioni. Trattandosi di cause di esclusione note e non soggette ad interpretazioni, il Foggia Calcio non presentera’ alcuna domanda”.

Logo Serie B

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A cascata occorrerà poi procedere al ripescaggio di una squadra per completare il girone di Lega Pro che resterebbe “monco”. Ma verrebbe rispettato il criterio geografico utilizzato per la composizione dei tre raggruppamenti a calendari già stilati ? Nulla è chiaro nemmeno in questo senso, con Correggese e Poggibonsi, escluse per le problematiche all’impianto, che hanno presentato ricorso al Tar. Nella solita torrida estate del calcio italiano un pasticcio del quale avremmo fatto volentieri a meno. 

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