Tiger, Di Senso: “Paghiamo dei cali di concentrazione. Con l’Akragas nulla da perdere”

Di Senso ancora in gol

Il suo gol non è bastato ad evitare la sconfitta con l’Agropoli, ma Sebastian Di Senso si è confermato tra gli elementi che possono garantire alla Tiger Brolo qualità ed esperienza. Centrocampista offensivo, cresciuto nel Foggia, club con cui ha militato in C1, ha fatto le fortune in Serie D ed Eccellenza di Pro Vasto, Potenza, Lavello, Francavilla, Val Di Sangro e Real Metapontino, squadra con cui ha realizzato 8 reti nel torneo di D 2013/2014. Quindi l’approdo in giallonero ed un inizio di stagione che ha commentato così: “Nel calcio ci sta di giocare bene e non raccogliere punti – ha detto intervenendo a Sport Park in onda su RadioDoc – ma bisogna continuare a lavorare come stiamo facendo. Abbiamo espresso specie in casa una buona qualità di gioco, superiore ad una squadra che dovrebbe lottare per salvarsi. In questo momento, però, c’è bisogno più di punti e meno di complimenti, ma ci manca anche un pizzico di fortuna”.

Sebastian Di Senso a fine match

Sebastian Di Senso a fine match

Con l’Agropoli Di Senso non è partito titolare, complice un problema fisico, ma ha subito inciso nel match, trovando la rete dell’1-2 che aveva riaperto i giochi. “Ho avuto un periodo no dal punto di vista fisico e questo gol può certamente aiutarmi, soprattutto a livello psicologico. Preferirei stare nel vivo del gioco e toccare spesso palla, ma quando il mister mi chiede di sacrificarmi lo faccio sempre. L’allenatore opera le sue scelte nell’interesse della squadra. Analizzando bene la gara con l’Agropoli abbiamo avuto tante occasioni, ma siamo stati imprecisi. A livello tattico abbiamo sbagliato poco, sui gol la difesa era schierata. Accusiamo però dei cali di concentrazione che ci portano a subire delle reti in maniera quasi fortuita. Sono le motivazioni e l’aspetto agonistico a fare la differenza, ma contro squadre con queste qualità non bisogna distrarsi un attimo, altrimenti si viene puniti”.

Di Senso si è soffermato quindi sui valori espressi dal torneo di Serie D. “Tarallo è tra gli attaccanti più forti della categoria, ma l’Agropoli nel complesso non mi ha impressionato particolarmente. Mi è piaciuto di più l’Hinterreggio per l’organizzazione di gioco, sebbene il Torrecuso si faccia preferire per la compattezza. Ha giocatori in attacco che rappresentano un vero lusso per la categoria, come Galizia e Perna, pur non essendo magari una squadra bella da vedere”.

Di Senso s'invola

Di Senso s’invola

Sulla sua avventura alla Tiger e relativamente al prossimo impegno con il quotato Akragas chiude: “Mi sono ambientato benissimo, i dirigenti, lo staff tecnico ed i compagni di squadra vanno ringraziati, mi hanno fatto sentire subito uno di loro. Gli ultimi addii ? Prima eravamo tanti in rosa, adesso siamo di meno, ma il gruppo si è compattato. Sono andati via dei bravi ragazzi e ci servirebbe magari qualche elemento in più per darci nuove energie. L’Akragas ? Sono le partite dove sulla carta si è spacciati in partenza, ma quando si gioca senza nulla da perdere si da sempre qualcosa in più”.

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