Sciotto paventa le dimissioni: “Una sconfitta per tutti, si trovi una soluzione”

Pietro SciottoL'amarezza del presidente Pietro Sciotto (foto Nino La Macchia)

«Ancora una volta saremo costretti a giocare senza l’affetto ed il supporto del nostro pubblico. Siamo amareggiati, delusi e sconfortati. È certo, però, che l’ACR Messina non ha nessuna responsabilità, che nessuno si permetta neanche minimamente di addossarne alla società, che è vittima». Il duro sfogo è contenuto in una nota stampa diramata dal club.

Tribuna A

La Tribuna A del “Franco Scoglio” malinconicamente deserta con l’Igea Virtus (foto Nino La Macchia)

«In meno di due mesi è la seconda volta che siamo costretti a subire un grave danno d’immagine per la società, per i tifosi e per l’intera città, soprattutto quando ritorna alla mente che sino a poche settimane fa lo stadio “Franco Scoglio” ha ospitato oltre 40.000 spettatori per grandi eventi. Chi ha partecipato alle riunioni della Commissione provinciale di Vigilanza di ieri e di questa mattina conosce bene la verità – afferma il presidente Pietro Sciotto –. La società non solo ha prodotto la convenzione di utilizzo dello stadio con allegata la prevista e regolare polizza assicurativa sottoscritta con primaria compagnia, ma ha atteso invano che si potesse sbloccare positivamente la vicenda».

Buttò e Sciotto

Il responsabile del settore giovanile Roberto Buttò e il
presidente Pietro Sciotto (foto Nino La Macchia)

Il massimo dirigente non nasconde tutto il suo disappunto e manifesta perfino l’intenzione di farsi da parte: «Ci appelliamo al Sindaco ed a tutte le Istituzioni affinché si trovi una soluzione in extremis come segno d’amore verso la città perché la squadra  ha bisogno del sostegno dei suoi tifosi in questo particolare momento. Confidiamo, quindi, che si possa consentire l’apertura dello stadio agli spettatori perché a perdere è la città, la squadra e i tifosi. Sono molto amareggiato e per quanto accaduto dovrei lasciare, vorrei dimettermi perché questo calcio non mi appartiene. Ma oggi resto al comando solo per rispetto dei nostri tifosi».

Commenta su Facebook

commenti