Sant’Agata, Favo: “Il Trapani test stimolante. Forse meglio affrontarli ora”

Vittorio FavoIl centrocampista del Sant'Agata Vittorio Favo

Secondo anno a Sant’Agata per il centrocampista Vittorio Favo, uno dei pochi senior confermati rispetto al passato torneo e tra le note più liete della scorsa stagione. Il calciatore campano ha presentato l’esordio in campionato, che arriva dopo la gara con il Cittanova. “La Coppa Italia rappresentava per noi un ottimo test. Abbiamo affrontato una squadra molto organizzata e le abbiamo concesso poco. Nel primo tempo forse siamo stati poco spettacolari ma non abbiamo mai realmente sofferto. Nel secondo loro hanno avuto qualche buona occasione, soprattutto nell’occasione del palo colpito. Ovviamente ci sarebbe piaciuto vincere e passare il turno ma ora parte il campionato, l’obiettivo che ci interessa principalmente”.

Giofrè

Favo in pressione su Giofrè (foto Giovanni Chillemi)

Domenica sfida ad una big che vuole provare a compiere il grande salto. La formazione di mister Giampà proverà a sbarrarle la strada: “Siamo contenti di debuttare col Trapani, è molto stimolante. Sappiamo che con lo stadio finalmente aperto potremo contare sui nostri sostenitori. Sarà di certo una partita molto difficile ma vogliamo dimostrare di essere una buona squadra, per cui restiamo tranquilli e concentrati su questo appuntamento. Preferisco pensare che il calendario che abbiamo sia il migliore possibile, per cui accettiamo di giocare con loro già alla prima. Poi penseremo alle prossime sfide ma è ovvio che più si andrà avanti più le squadre aumenteranno il rodaggio e la condizione e questo sarebbe avvenuto anche col Trapani nelle prossime settimane. Affrontarli subito può essere un vantaggio ma anche noi non saremo al massimo della condizione”. 

Favo

Favo in azione con la maglia del Sant’Agata

Secondo Favo il match regalerà emozioni, mettendo di fronte due squadre che faranno pochi calcoli: “Mi aspetto una gara equilibrata. Proveremo a comandare la partita perché questa è la nostra principale peculiarità, anche se sappiamo di dover rispettare l’avversario, evitando di essere presuntuosi”.

L’ex calciatore di Fano e Matelica si augura che la sua squadra reciti un ruolo da protagonista, con l’intento di migliorare il traguardo della salvezza sofferta ottenuta lo scorso anno. Con la sua esperienza inoltre cerca sempre di dispensare consigli ai compagni più giovani: “L’obiettivo è quello di provare a disputare un bel campionato, fare bene e levarci le nostre soddisfazioni. A livello personale cerco di dare sempre l’esempio, impegnandomi negli allenamenti, se poi c’è da parlare con i più giovani prediligo farlo con toni pacati. Secondo me la leadership non va imposta ma è una cosa da vivere in modo naturale. Spero di essere un riferimento e un esempio per l’intero spogliatoio”.