Salvezza, tutto in tre gare. Il Messina invischiato nella lotta per evitare i playout

calcioTroppo tardiva la rimonta del Messina (foto Vincenzo Nicita Mauro)

La strada verso la salvezza diretta si è fatta terribilmente in salita. Nulla è compromesso e il Messina può ancora raggiungere l’obiettivo stagionale senza dover ricorrere ai temuti playout, a patto però di ritrovare lo smalto e superare il momento critico negli ultimi 270 minuti di campionato. Lucarelli ha messo in guardia tutti, al termine della sfida persa malamente in casa con il Melfi per 4-3, avvertendo: “Se dovessimo andare ai playout ci faremo trovare pronti”. I due punti in tre gare, contro Akragas, Fondi e gialloverdi lucani (6 su 6 con il Messina in questa stagione), hanno fatto perdere tranquillità al gruppo e reso il cammino più tortuoso.

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Il pallone ufficiale della Lega Pro (foto Vincenzo Nicita Mauro)

LA SITUAZIONE – Il Messina, a quota 39, precede oggi di un punto Reggina e Akragas e di due il Monopoli, quintultimo. Seguono il Catanzaro con 35, Vibonese 32, Melfi 31 e Taranto 30, ma i rossoblù devono recuperare il match con la Paganese e possono dunque abbandonare l’ultima piazza che porta dritti in Serie D. I giallorossi sono ora attesi dalla dura trasferta di Lecce (secondo in graduatoria, ma ormai tagliato fuori dal discorso promozione), dall’impegno casalingo con il Cosenza e dalla sfida di Vibo nel turno conclusivo del 7 maggio.

Inoltre, l’imminente arrivo della penalizzazione (di 2 o più punti) peserà oltremodo sulla classifica, con Musacci e compagni che verrebbero risucchiati in piena zona playout. I tanti infortuni che hanno decimato la rosa, Anastasi su tutti, contribuiscono a complicare i piani di Lucarelli, trovatosi privo della prima punta titolare e senza alternative in un ruolo chiave, a causa del perdurante stop di Plasmati, proprio nella fase clou del torneo.

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La tifoseria giallorossa è nuovamente in apprensione (foto Vincenzo Nicita Mauro)

LE RIVALI – La Reggina ha vinto tre delle ultime quattro sfide, cedendo soltanto sul terreno della capolista Foggia. Anche l’Akragas ha dato segnali importanti, facendo valere il fattore campo contro Siracusa e Casertana e strappando un punto pesante al “San Filippo”. Il Monopoli si è rimesso in carreggiata grazie al cambio in panchina (è tornato Zanin) ed alla vittoria in extremis a Taranto firmata Genchi. I rossoblù, diventati nel frattempo ultimi, sono la formazione più in crisi, con tre sconfitte consecutive sul groppone. Il Catanzaro va a corrente alternata ed è atteso dallo scontro diretto di Vibo. La squadra di Campilongo viene da sette risultati utili di fila. Il Melfi di Diana, che sembrava condannato sino a qualche settimana fa, si è prepotentemente rilanciato e punta almeno ad agguantare i playout.

IL REGOLAMENTO – Nel caso di arrivo a pari punti fra due o più squadre, il regolamento prevede la “classifica avulsa” fra le compagini interessate, tenendo conto nell’ordine: a) dei punti conseguiti negli incontri diretti; b) a parità dei punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite negli stessi incontri; c) della differenza fra reti segnate e subite negli incontri diretti fra le squadre interessate; d) della differenza fra reti segnate e subite nell’intero Campionato; e) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato; f) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato; g) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato; h) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato; i) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato; j) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.

Il Messina è in vantaggio con Catanzaro e Taranto oltre che attualmente con la Vibonese per il successo dell’andata, in parità con Reggina, Akragas e Monopoli, in svantaggio con il Melfi.

LA LOTTA SALVEZZA (in MAIUSCOLO le gare in trasferta, in minuscolo quelle in casa)

Messina 39 LECCE cosenza VIBONESE
Reggina 38 francavilla ANDRIA paganese
Akragas 38 COSENZA j. stabia MONOPOLI
Monopoli 37 catania MATERA akragas
Catanzaro 35 VIBONESE casertana FONDI
Vibonese 32 catanzaro TARANTO messina
Melfi 31 taranto FOGGIA matera
Taranto 30* MELFI vibonese J. STABIA

*una gara in meno da recuperare con la Paganese

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