Salernitana, rimonta e fuga: Benevento a -4. Paganese, che ascesa

Gabionetta, match winner per la Salernitana

Nel girone C di Lega Pro turno favorevole alla Salernitana che si aggiudica lo scoppiettante derby campano con la Juve Stabia, volando a +4 sul Benevento. All’Arechi vincono i granata in rimonta per 3-2. Gialloblù in vantaggio con Migliorini al 23′ sugli sviluppi di un corner, ma i padroni di casa reagiscono in avvio di ripresa andando a segno al 2′ per l’1-1 con il solito Calil, lesto ad insaccare dopo aver colto la traversa. Nicastro, al 9′, firma il nuovo sorpasso ospite. Otto minuti dopo il pari di Calil su rigore, concesso per un fallo del portiere Pisseri su Nalini. Decide il neoentrato Gabionetta che regala il 3-2 alla capolista al 32′, sfruttando un’indecisione di Pisseri. Per la squadra di Menichini può essere davvero il successo della svolta. Incredibile girandola di gol ed emozioni anche al “Vigorito”: è 3-3 tra i sanniti ed il Matera. Padroni di casa in gol al 22′ con Marotta. I lucani restano quindi in dieci per l’espulsione di D’Aiello, per doppia ammonizione, al 42′. La reazione della squadra di Auteri è però veemente. Letizia colpisce per due volte, tra il 5′ ed il 13′ del secondo tempo, ribaltando il risultato. Al 31′ Iannini beffa Pane dalla distanza e sembra chiudere i conti. Il Benevento, invece, rimonta nel finale: Scognamiglio al 43′ e Marotta al 45′, entrambi di testa, firmano il clamoroso pari. Il Matera si morde le mani, gli “stregoni” respirano, ma vedono scappare via la Salernitana. Spettacolo anche nel derby pugliese andato in scena venerdì sera allo “Zaccheria”, con vittoria per 2-0 del Foggia contro il Lecce. Nel primo tempo salentini vicinissimi al vantaggio con Moscardelli (traversa). La squadra di De Zerbi fa suoi i tre punti nel finale, ringraziando Sarno che al 90′ sigla magistralmente su punizione l’1-0 battendo Caglioni e poi raddoppia al 93′ chiudendo i conti. Foggia a quota 28 e distanze dimezzate dal quarto posto, l’ultimo utile in ottica playoff.

Marotta, attaccante del Benevento

Marotta, attaccante del Benevento

Colpo esterno della Casertana che si rilancia passando 0-1 a Catanzaro. Campilongo esulta grazie al gol di Murolo al 25′, a segno su cross di Mancino. La squadra di Sanderra, che aveva già evitato la sconfitta in extremis a Messina, esce tra i fischi e scivola verso l’anonimato in ottava posizione. E’ l’ex giallorosso Salvatore Caturano il grande protagonista di Melfi-Lupa Roma. Con una strepitosa tripletta l’attaccante stende i capitolini. Match sbloccato al 6′, in virtù del rigore concesso per fallo in area su Fella. Caturano trasforma per l’1-0. Al 2′ di recupero del primo tempo la punta raddoppia su suggerimento di Guerriera. Nella ripresa le espulsioni di Malatesta e Agnello, con le squadre entrambe in dieci uomini. Caturano non è comunque pago ed al 31′ centra la tripletta personale. Netta affermazione per la squadra di Bitetto che vola a quota 19, mentre per la Lupa, dopo lo 0-4 con la Salernitana, un altro pesante tonfo. Accade tutto nel primo tempo al “Tursi” tra Martina e Cosenza che finiscono per non farsi male. Silani avanti al 6′ per effetto del rigore trasformato da Calderini, concesso per un fallo di mano in area di Fabiano. La veemente reazione dei padroni di casa porta all’1-1 di Arcidiacono, a segno al 23′ sfruttando la corta respinta di Ravaglia. L’attaccante poi non esulta per rispetto alla sua ex squadra. Gara viva anche nella ripresa, ma senza che il risultato cambi più.

Campilongo, allenatore della Casertana

Campilongo, allenatore della Casertana

Il Savoia risorge contro la Reggina, regolando gli amaranto al “Giraud” con un secco 2-0. La squadra di Ugolotti, al primo successo interno del campionato, va in vantaggio al 25′ con Checcucci, a segno  di testa, sfruttando un’amnesia difensiva degli amaranto. Match in discesa per i campani e raddoppio che matura al 38′ della ripresa con Scarpa su rigore. Calabresi, pericolosi in avvio con il palo di Viola, ma poi incapaci di reagire e costretti ad incassare l’ennesima sconfitta. Nuovo cambio alla guida tecnica deciso dal presidente Foti: dopo l’interregno Tortelli-Padovano arriva Alberti, nella scorsa stagione al Bari. Il Savoia, invece, risale, arrivando a quota 12. Sempre penultima l’Aversa Normanna, battuta 1-2 da una Paganese in gran spolvero. Azzurrostellati avanti al 12′ con Girardi. In più Scognamillo al 44′ lascia in 10 la squadra di Marra. L’Aversa riesce comunque a pareggiare su rigore con De Vena al 24′ della ripresa. Ottavo gol stagionale per l’ex giallorosso. Al 31′ è però Caccavallo su punizione a firmare il gol partita. L’esultanza eccessiva gli costa il cartellino rosso, ma i padroni di casa, nonostante gli assalti finale, non riescono a riequilibrare le sorti del match. Per Sottil un altro successo prezioso. La Paganese continua a scalare la classifica, balzando nella prima metà. Nell’ultima gara di giornata il Barletta ha espugnato 0-2 il “D’Ippolito” di Lamezia. Primo sussulto lontano da casa per i biancorossi, agevolati al 19′ dall’autorete di Gattari. Raddoppio di Fall al 5′ della ripresa e vittoria meritata per la compagine di Sesia che raggiunge a 16 Cosenza e Messina.

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