Roselli: “Ci dispiace, è impossibile gioire. La vittoria non conta”

Giorgio Roselli, allenatore del Cosenza

Al “San Vito-Marulla” è stato un pomeriggio choc. La morte del tifoso cosentino fa inevitabilmente passare in secondo piano quanto accaduto sul campo, con il Cosenza vittorioso per 3-1 sul Messina. “Non si riesce a gioire, queste cose vanno al di là del calcio che è uno sport bellissimo. La vittoria passa dunque in secondo o terzo piano, ci dispiace moltissimo per quanto è accaduto al nostro tifoso” aveva detto in sala stampa il tecnico silano Giorgio Roselli, prima che arrivasse la notizia più triste, ma comunque al corrente di una situazione molto grave.

La formazione del Cosenza

La formazione del Cosenza

L’analisi della partita non può che essere incentrata sul rosso a Martinelli dopo appena 7′: “I ragazzi fanno quello che prepariamo in allenamento, abbiamo aggredito alto il Messina e provocato l’espulsione di Martinelli. Sono molto soddisfatto, però in superiorità numerica la squadra si è seduta, cercando di fare cose diverse alle quali non siamo abituati. Così è arrivato l’1-1 ed in campo sembrava di essere in quella fase a uomini pari. Nella ripresa, invece, abbiamo giocato come sappiamo e meritato di vincere”.

Cosenza agganciato al treno playoff, nonostante i tanti infortuni. E Arrighini è uscito addirittura in barella. “Ci sono alcune buone notizie, sebbene La Mantia e Statella non sono ancora al meglio e Caccetta era comunque in panchina. Speriamo di non perdere a lungo Arrighini, per noi è un momento difficile sia per i nuovi acquisti che per chi rientra dall’infortunio. Abbiamo davanti un mese particolare e le avversarie sono tutte di alto livello”.

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