Dopo San Cataldo e Acireale il Messina è di scena a Enna. Finora due successi in trasferta, con ben cinque gol all’attivo, mentre la squadra non si è ancora sbloccata nei tre match casalinghi. “I ragazzi hanno lavorato bene tutta la settimana, concentrati su quello che ci aspetta – sottolinea mister Pippo Romano –. Sono contento per come si impegnano e lottano. La partita è sicuramente complicata, d’altronde come tutte le altre gare, però ci siamo preparati abbastanza bene e siamo concentrati per quello che dobbiamo andare a fare”.

Gli otto punti in cinque gare sono un ottimo bottino per una squadra che non ha svolto preparazione estiva: “Ci vogliono più aggressività, consapevolezza dei propri mezzi e voglia di vincere le partite in casa, specialmente quando abbiamo il nostro pubblico dalla nostra parte. Alcune volte abbiamo sbagliato anche tecnicamente delle giocate, però alla squadra in questo momento bisogna dare tutte le attenuanti possibili perché lavoriamo soltanto da un mese, per cui ci vuole un po’ di tempo per assemblare tutto ed esprimersi al meglio nelle due fasi di gioco”.
In trasferta non dovrà essere il Messina a condurre stabilmente le danze, anche se Romano si aspetta un cambio di passo alla sesta giornata: “È chiaro che in casa è diverso, perché magari le squadre vengono a proporre un blocco difensivo e fuori casa abbiamo più spazi, campo aperto e questo si addice di più ai giocatori che abbiamo e alle loro caratteristiche. Però dobbiamo cercare di avere un’altra mentalità e fare le partite sia in casa che fuori, preparandoci sempre in maniera diversa”.

Per l’Enna, ancora a secco di vittorie, fin qui appena tre punti all’attivo: “Dobbiamo pensare solamente a noi stessi, a quello che si deve fare, all’atteggiamento giusto da proporre durante la partita. Le gare sono tutte complicate, difficili e sta a noi scendere in campo e approcciarle in un certo modo”. Potrebbe essere fondamentale il supporto dei 175 tifosi al seguito.
Bisognerà essere più concreti rispetto a quanto è avvenuto ad Acireale e con il Paternò: “Abbiamo sprecato qualche buona occasione, domenica allo scadere abbiamo avuto una grande chance per vincere la partita, però l’importante come dico sempre è arrivarci sotto porta. Quando lo fai evidentemente hai costruito situazioni pericolose, quando non ci arrivi chiaramente non hai fatto nulla di buono. Presto affineremo un po’ la freddezza sotto porta”.





