Romano: “Tanto sacrificio per i tifosi. Concesso solo un possesso palla sterile”

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Il Messina è riuscito a regalarsi una vittoria che potrebbe cambiare la sua stagione, nell’atteso derby con la Reggina. È una grande soddisfazione per il tecnico Pippo Romano, che sul campo ha saputo isolare la squadra dal caos societario e dalla gestione curata dalla curatela fallimentare.

Romano e Savanarola
Romano e Savanarola (foto Paolo Furrer)

“Noi come abbiamo fatto fino ad adesso abbiamo cercato di pensare poco alle vicende societarie e a quello che potrà accadere. Abbiamo sempre cercato di lavorare con serietà e professionalità, sapendo che i ragazzi indossano una maglia importante, che ha un blasone e non c’entra nulla con la categoria, come anche la Reggina. Dobbiamo continuare così, questa vittoria sicuramente ci darà autostima, consapevolezza e forza. Il resto lo sapremo martedì sera”.

La Reggina ha colpito due traverse con Ferraro ed Edera ma ha deluso le aspettative della vigilia: “Abbiamo avuto un pizzico di fortuna, perché spesso in quelle situazioni trovi il gol. Abbiamo fatto una partita diligente, sapendo che non potevamo tenere ritmi alti per 90 minuti. La squadra è partita molto in ritardo, non ha preparazione, per cui non potevamo mettergli pressione davanti. Abbiamo concesso soltanto un possesso palla molto sterile perché noi eravamo messi bene in campo, abbiamo cercato di sporcare tutti i passaggi e di fare arrivare palloni sporchi in area”.

Touré e Girasole
Lo stacco di Touré e Girasole (foto Paolo Furrer)

Romano ha vinto la sfida a scacchi con Trocini, la cui panchina adesso traballa. “Siamo stati bravi, abbiamo giocato una grande gara sotto l’aspetto tattico, della volontà, della determinazione. I ragazzi non si sono mai arresi e questo era il tipo di partita che dovevamo fare contro una squadra che annovera giocatori importantissimi nella categoria, con una qualità immensa anche nei cambi. È entrata gente come Barillà ed Edera”.

Determinante ovviamente la spinta dei circa 5.000 spettatori presenti: “L’abbiamo interpretata bene e i ragazzi non hanno mai mollato. Grazie alla gente perché ci ha dato una mano sotto tutti i punti di vista, ci ha spinto a non mollare mai. Questa vittoria la regaliamo a noi e a tutti i nostri tifosi che ci tenevano in maniera particolare”.

Curva Sud
Uno striscione per gli sponsor del Messina (foto Paolo Furrer)

Per la terza volta in casa la porta è rimasta imbattuta. “Dietro siamo solidi e compatti, ci manca soltanto qualche ricambio. La difesa ha giocato una grande partita, specialmente sui calci piazzati, sugli angoli, sulle punizioni. Non abbiamo mai concesso situazioni importanti, abbiamo sempre attaccato bene la palla”.

Il Messina ha mostrato la “garra” giusta per un derby: “Ho visto sacrificio da parte di tutti, dagli attaccanti ai centrocampisti, che non hanno mai mollato e hanno corso anche in fase difensiva a rincorrere tutti. Questo è lo spirito che ci deve contraddistinguere per cercare di annullare questo gap. Oggi facendo i conti saremmo secondi in classifica a 12 punti, però tutto questo vale poco perché noi siamo ancora a -2. I ragazzi vanno sicuramente elogiati”.

Trasciani, De Caro e Roseti
Trasciani, De Caro e Roseti celebrano il gol (foto Paolo Furrer)

L’ex Licata ha lodato anche i suoi under: “Se giocano nel Messina vuol dire che sono giocatori validi, Maisano è una bella scoperta perché è un giocatore come 2007 che ci sta dando garanzie, come Ivan. Abbiamo giovani bravi, bisogna farli crescere, capisco che giocare in piazze come Messina o Reggio dove c’è un seguito importante non è facile, però loro stanno dimostrando grande personalità”.

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