Il debutto in campionato è sempre più vicino. Il Messina, ancora un cantiere aperto, riceverà domenica la visita dell’Athletic Palermo nella prima giornata di Serie D. Il tecnico Pippo Romano, ai microfoni ufficiali del club, traccia un primo bilancio: “Dopo questi primi giorni di allenamento cercheremo di assemblare meglio la squadra e fare dei tagli perché chiaramente non ci si può allenare con 35 giocatori, per cui tra qualche giorno avremo una rosa definitiva. Over o under? Stiamo lavorando per cercare di mettere dentro gente importane che possa darci una mano sotto tutti gli aspetti, tecnico e caratteriale. Speriamo che entro la settimana si chiuda qualche altro pezzo e di arrivare a domenica per giocarcela alla pari”.

Un organico in via di costruzione “last minute” e il pesantissimo handicap in classifica (-14, destinato ad aumentare). Per l’allenatore ex Licata un compito tutt’altro che semplice: “Non mi era mai capitato in 22 anni di panchina di partire in questa maniera, senza una preparazione adeguata, con una squadra fatta in 24 ore. Ci sono tante difficoltà, è chiaro che se sono venuto qua è perché credo in quello che si può fare. La società in questo momento mi ha messo tutto a disposizione e sono contento per la disponibilità che ha avuto nei miei confronti. Vedremo più avanti cosa succede”.
Il messaggio ai tifosi è emblematico, da parte di chi è stato protagonista in maglia giallorossa dal 1997 al 2002, prendendo parte alla scalata sotto la presidenza Aliotta dal Cnd alla Serie B: “Voglio essere onesto e sincero, amo la gente di Messina che mi conosce abbastanza bene. Nel momento in cui dovessero presentarsi delle difficoltà importanti non mi metterò a scherzare con la gente. Fin quando le cose andranno bene e ci sarà da lavorare con una società seria, come avvenuto fino a questo momento, sarà un conto, altrimenti non posso bruciare tutto quello che è stato il mio passato qua e l’affetto che la gente nutre nei miei riguardi”.

Romano, infine, spiega di aver ricevuto tanti messaggi di incoraggiamento: “Le sensazioni sono belle e positive, mi ha scritto diversa gente, molto affettuosa, legata a quei ricordi. Ritornare qui a Messina è qualcosa di incredibile, posso rivivere l’atmosfera, che sicuramente non è quella di tanti anni fa, ma è comunque qualcosa di straordinario. Ci metterò tutto me stesso affinché si possa riuscire a salvare la categoria”.





