Rocca, Tonino Longo: “Siamo un grande gruppo. Primato? Normale crederci”

Antonino Longo effettua un rilancio

Protagonista del salto il Eccellenza, giocatore utilissimo al gioco di mister Bellinvia nella trionfale calvacata nel campionato in corso. Tonino Longo, classe 1993, è tra i protagonisti della stagione che il Rocca di Caprileone sta vivendo. Tra partite, primato e tanto altro, il calciatore biancazzurro si racconta ai microfoni di Messina Sportiva in questa intervista.

Tonino, partiamo dall’ultima gara, quella vinta in casa contro l’Atletico Catania. Il Rocca conferma di saper soffrire: va in svantaggio, rimonta e poi resiste in 10. Qual è stata la vostra forza in questa partita?

E’ stato uno scontro abbastanza difficile. L’Atletico Catania si è dimostrato la squadra che aspettavamo, completamente rivoluzionata con giocatori che sono scesi di categoria dalla serie D, con in testa Giorgio Corona. Dopo essere andati sotto, è stato grazie alla forza del gruppo ed allo spirito di sacrificio che è riuscita la rimonta. In 10 abbiamo tenuto e vinto una gara fondamentale, soprattutto perché ciò ci ha consentito di mantenere la testa della classifica.

Ennesima vittoria, che vi permette di restare in testa alla classifica anche se ci sono altre squadre, le più blasonate, che da tempo soffrono il non essere lassù.

Siamo un grande gruppo, è questa la nostra forza. Lo dimostra il fatto che siamo riusciti a venire fuori, completamente indenni, dalle vicissitudini tecniche che vanno oltre la rosa, in primis la successione di ben tre allenatori. E’ un fattore che a mio avviso, nel calcio, gioca sempre un ruolo fondamentale nelle squadre che ottengono ottimi risultati. Inoltre, non è trascurabile che in questa formazione siano presenti giocatori, a mio avviso, di categoria superiore.

Gli undici titolari scesi in campo contro lo Sporting Taormina

Il Rocca di Caprileone

Parlo ad esempio di Biondo, Russo, D’Anna, Mento. E’ comunque inutile anche elencarli, perché tutti danno il massimo e ci esprimiamo ad ottimi livelli. Speriamo di continuare così, restando là dove siamo il più a lungo possibile.

Sei tra i senior che vantano più continuità in questa squadra. La tua caratteristica è una grande duttilità sia tecnica che tattica, che ti permette di essere impiegato in più zone di campo. Questo ti aiuta?

Fino ad oggi ho vissuto una stagione abbastanza positiva sul piano personale. Condivido l’idea che il mio modo di stare in campo mi aiuti ad essere costante. Sono abituato a coprire sia il ruolo di attaccante esterno, che quello di centrocampista, che anche quello di terzino. Ultimamente, ad esempio, sono stato chiamato spesso ad agire proprio in chiave difensiva. E’ appunto nel ruolo di terzino che mi sto esprimendo bene e che trovo continuità. Ma il merito va anche agli allenatori che ho avuto in precedenza, da cui ho imparato tanto.

Rocca vs Troina, gara d'andata. L'anticipo di Longo ha la meglio su Piyuka

Rocca vs Troina, gara d’andata. L’anticipo di Longo ha la meglio su Piyuka

La prossima partita è contro il Troina. All’andata la vittoria segnò la svolta, adesso sarà importante non sbagliare e, perché no, sfruttare possibili coincidenze. In ottica primato, infatti, Leonzio e Igea hanno impegni molto difficili.

Il Troina è certamente un’ottima squadra. Nel girone d’andata è stata proprio quella che mi ha impressionato di più. Gioca davvero un bel calcio, dimostra di essere una grande squadra. Diventa quindi una partita importante, anche per le coincidenze che dicevi. Palazzolo-Igea è un vero scontro al vertice, la Leonzio avrà vita dura a Milazzo. Che dire, vedremo cosa succederà, con la somma di tre partite che sono davvero tre finali. Il nostro primo obiettivo è aumentare il distacco proprio con i rossoblu nostri prossimi avversari, che a mio avviso posso benissimo fare i playoff e lottare per la vittoria del campionato.

A questo punto della stagione, il Rocca può credere nella vittoria del campionato?

Siamo in testa alla classifica: è normale crederci. Sarebbe sbagliato proprio il contrario. Io, personalmente, ci credo e so che l’appetito vien mangiando. Pensiamo di partita in partita. Ci aspettano 12 partite, tutte da vincere. Non nego che ci sono squadre molto più attrezzate della nostra, come Leonzio, Igea Virtus, Acireale, che oltre ad avere organici molto ampi, vantano il sostegno di piazze molto grandi. Noi, comunque, cerchiamo giocare come sappiamo, senza paura di nessun avversario.

Qual è il nome che ti viene in mente se ti chiedo la squadra più forte del campionato?

Così, su due piedi, potrei dirti che a partire avvantaggiato è l’Acireale, o almeno lo è sulla carta. Ha un organico impressionante, ma al momento il terreno di gioco dà verdetti che vanno in un’altra direzione. Ad oggi è proprio il campo a dare ragione all’Igea Virtus, che si è consacrata lì in alto. Se dovessi guardare le partite fatte da noi, mi è sembrato il Troina la squadra più temibile.

Sebastiano Longo, attaccante delle giovanili ACR Messina, è stato aggregato alla prima squadra

Sebastiano Longo, attaccante delle giovanili ACR Messina, è stato aggregato alla prima squadra

Chiudiamo con una parentesi un altro calciatore, un altro Longo: tuo fratello. Sebastiano, classe ’98, è in auge nel settore giovanile dell’ACR Messina ed ha spesso ricevuto endorsment dal tencico Di Napoli. Osservando il suo percorso, cosa noti di diverso rispetto al dilettantismo?

Ci sono sicuramente delle differenze tra un percorso fatto in una società dei dilettanti ed uno fatto in un vivaio professionistico. Sebastiano, che è aggregato alla prima squadra, si sta allenando agli ordini di Arturo Di Napoli, sta lavorando accanto a gente che ha fatto anche la serie A e che lo sta aiutando nel suo percorso di crescita. Questa è sicuramente un’opportunità importante, che non si deve lasciar sfuggire. L’ho visto giocare ultimamente ed ho notato le sue qualità tecniche. Se poi un calciatore riesce ad emergere questo dipende anche da altri fattori, ma lui deve giocarsela adesso.

The following two tabs change content below.
Enzo Cartaregia

Enzo Cartaregia

Cronista sportivo da sempre, in MessinaSportiva da ancor prima. Cresciuto sui campi di calcio, si dedica anche all'approfondimento ed alla pallacanestro

Commenta su Facebook

commenti