Rocca in fuga. Cannavò: “Fare gol nel derby un’emozione unica”

L'esultanza dei giocatori del Rocca di Capri Leone

Nel derby di Promozione non ha tradito le attese il Rocca di Caprileone che con la cattiveria da destinare ai grandi appuntamenti ha steso sul 2-0 l’antagonista Mamertina. E’ toccato al giovane Antonio Cannavò, giunto al suo ottavo centro in campionato, rilanciare la favorita, segnando già dopo 8 minuti e mettendo in ghiaccio il match con un rigore guadagnato nella ripresa. Parliamo di questa e delle prossime partite che attendono i caprileonesi proprio con lui.

Cannavò (Rocca di Caprileone)

Cannavò (Rocca di Caprileone)

Antonio, domenica sei tornato al gol ed hai deciso il derby giocato contro la Mamertina. Un primo vero acuto da capolista, attenta e sempre cinica sugli errori di alcuni ex. Come ti è sembrata la partita ? “Sicuramente abbiamo vissuto una partita con una storia completamente diversa rispetto a tutte le altre. Era un derby, particolarmente sentito, con un’enorme cornice di pubblico. Fare gol in queste circostanze è sempre un’emozione unica, specie se come domenica arriva una doppietta. Per gli ex, poi, era un match da giocare col dente avvelenato, ma archiviati i 90’ si rafforzano amicizie già esistenti”.

Nelle partite precedenti avevate un po’ faticato. Adesso siete a quota 29, con un primato solido e 5 punti in più di galatesi e Castelbuono ‘75. Il Rocca ha adesso la prima chance di abbozzare una fuga ? “Se nelle ultime partite siamo sembrati affaticati è perché accusavamo il carico del nostro lavoro e perché è normale che la squadra non possa sempre essere al top. Ora che abbiamo maturato questo distacco sulla seconda posizione, cercheremo di continuare sulla strada giusta”.

Dicevamo delle inseguitrici, che domenica, eccetto il Castelbuono, sono andate a rilento, interrompendo anche lunghe serie positive. C’è qualche squadra che in precedenza ti ha impressionato ? “L’undici che mi ha impressionato è proprio quello del Castelbuono, che non a caso si trova lì dov’è. Una squadra indubbiamente forte, ricca di elementi di categoria superiore e che saprà dare abbastanza fastidio al primato del Rocca”.

Cannavò esce dal campo

Cannavò esce dal campo

Il campionato è un cammino molto lungo e la Coppa potrebbe velocizzare il percorso per la promozione. Domani, contro l’Iniziativa, dovrebbe essere solo una formalità dopo lo 0-3 dell’andata. Pensi che la vostra rosa possa riuscire a vincere il trofeo senza patemi ? “Ci concentriamo con la stessa intensità su entrambe le competizioni. Se vinci la Coppa raggiungi il tuo obiettivo vincendo meno gare. Quindi non sottovalutiamo queste partite, tra cui anche quella di domani. Non risparmiamo energie ed organico perché vogliamo far bene ovunque”.

Continuiamo tutti a darvi in Eccellenza e sicuramente la società programma alcune mosse. Con un girone di ritorno sempre più in probabile discesa il Rocca ripartirà da una riconferma di tutto il blocco per la prossima stagione ? “Spero che sia così. Comunque non mi sbilancerei sulla nostra presenza nel prossimo torneo di Eccellenza, poiché il campionato è ancora molto lungo e tutti ci daranno indistintamente battaglia. Alla lunga speriamo di confermare il trend di inizio stagione e che la società scommetta sulle stesse persone anche in futuro”.

Chiudiamo guardando al mercato. Rosa ampia e piena di inamovibili, come da programma. “La rosa è già quadrata, lavoriamo tutti i giorni perché si resti compatti. Siamo un bel gruppo e se i risultati continueranno ad arrivare dimostreremo di non aver bisogno di altro. Se poi la dirigenza vuol fare un acquisto sarà sempre un valore aggiunto”.

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Enzo Cartaregia

Enzo Cartaregia

Cronista sportivo da sempre, in MessinaSportiva da ancor prima. Cresciuto sui campi di calcio, si dedica anche all'approfondimento ed alla pallacanestro

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