Raciti: “Vorrei vedere la Curva piena. Rizzo un trascinatore, non vede l’ora”

Curva SudUn dettaglio della Curva Sud (foto Paolo Furrer)

Messina-Picerno, obiettivo tornare ai tre punti e cancellare la disfatta di domenica scorsa. Il messaggio lanciato dal tecnico giallorosso Ezio Raciti in conferenza stampa è forte e chiaro: “Voglio fare un appello alla città e ai tifosi. L’Acr è un bene di tutti, ha una storia importante, non possiamo permetterci di mortificarla e rovinare tutto ciò che è stato fatto fino adesso. Chiedo di ricompattarci e di lottare tutti insieme per raggiungere lo stesso obiettivo. Avere la spinta dei tifosi sarebbe importante, soprattutto ora che abbiamo messo in rosa un trascinatore come Rizzo. Mi farebbe piacere avere la Curva piena, in grado di incitarci e farci fare un risultato importante per la società e la città.

Giuseppe Rizzo

Il centrocampista Giuseppe Rizzo in sala stampa

La strada verso la salvezza rischia di complicarsi senza una scossa immediata e la debacle di Francavilla Fontana ha aperto tanti interrogativi ai quali Raciti prova a dare una spiegazione: “Le assenze potrebbero da sole giustificare la prestazione di domenica. Eravamo contati e con dei giocatori fuori ruolo, non potevamo fare diversamente. Siamo stati penalizzati dal risultato e da alcuni episodi sfortunati. Ci è stato annullato un gol e dopo aver segnato il 3-1 che poteva riaprirla abbiamo commesso un altro errore che ci ha tagliato le gambe. Purtroppo avevamo 9 indisponibili e c’erano tanti ragazzi della Primavera non abituati, dunque era difficile intervenire”.

Sulle voci di mercato il mister proveniente dalla Primavera è tranquillo: “Abbiamo dei professionisti molto seri, i ragazzi in settimana mi hanno detto esplicitamente che sono a disposizione e non molleranno nulla per poter fare risultato. Le voci di mercato possono destabilizzare, ma ho visto serietà e voglia di riscatto, non ci faremmo distrarre dalle chiacchiere. Una squadra può passare dall’entusiasmo a fasi in cui è meno propositiva. Dobbiamo trovare l’equilibrio giusto, restando positivi e concentrati per novanta minuti. La freschezza atletica, la gioventù e la voglia di fare risultato possono essere le nostre armi in più”. 

Riccardo Burgio

Anche Riccardo Burgio, scuola Inter, è a disposizione per il Picerno

In chiave formazione Raciti preannuncia che proporrà qualcosa di diverso, pur non svelando gli interpreti: “Ci sarà qualche novità. Stiamo lavorando per portare tutti nelle stesse condizioni fisiche e mentali per poter disputare una partita importante. Almeno saremo in 16, sono arrivati Burgio, che è già pronto, e Rizzo che sarà importante nello spogliatoio. Anche se inizialmente Peppe non sarà in campo potrà trasmettere il suo carisma ai compagni. Sarà una spinta anche per loro, sta venendo con un entusiasmo incredibile, ci siamo sentiti tante volte in settimana. Il modulo? Abbiamo lavorato per cambiarlo, forse non avverrà subito, ma questa squadra è proiettata anche ad un sistema di gioco più propositivo”.

Su cosa si aspetta negli ultimi giorni di mercato, Raciti assicura: “Questa partita è fondamentale anche per il proseguo. Abbiamo individuato dei profili importanti che possono darci una mano. Uomini che hanno soprattutto carisma e personalità, visto che questa squadra è giovane. Il direttore Pitino sta trattando dei giocatori che per questa categoria sono di primo livello”.

Ezio Raciti

Ezio Raciti è alla quarta gara sulla panchina del Messina

Capitolo avversario di turno. Anche il Picerno viene da un ko, ma dall’alto di una classifica ben più tranquilla: “Affronteremo una squadra che sta facendo bene, forse anche meglio di quanto molti pensassero. Il Picerno è ostico, adotta un 4-4-2 aspettando molto, gioca sulle ripartenze e sfrutta gli errori dell’avversario. Hanno esperienza e forza fisica, negli esterni sono rapidi ad attaccare gli spazi. L’abbiamo studiata bene, ma sappiamo oltre alle loro capacità anche i loro punti deboli e speriamo di fare risultato. Strano dirlo a così tante partite dalla fine che è una gara fondamentale, ma è così, bisogna cambiare marcia e invertire la rotta dando entusiasmo all’ambiente. Non sarà semplice ma dobbiamo centrare il risultato pieno in qualunque modo”.