Raciti: “Compatti e reattivi, vinta la prima finale. Ringrazio il pubblico”

Ezio RacitiIl rientrante tecnico Ezio Raciti (foto Paolo Furrer)

Ezio Raciti è riuscito nel primo miracolo di scuotere un Messina reduce da ben sei ko consecutivi: “Avevo detto che era importante vincere, anche stentando. Sono contento per come è stata interpretata la gara. Il primo tempo potevamo chiuderlo sul 2-0, per la palla gol importante di Catania. Ci sono stati fraseggi e uscite palla al piede fatte bene, con attenzione. Nei primi quindici minuti della ripesa abbiamo accusato un calo fisico e siamo andati in difficoltà. L’espulsione ci ha ricaricato, anche a livello nervoso”. 

Fofana

La rete decisiva di Fofana (foto Ciccio Saya)

Determinante il ritrovato piglio combattivo: “Avevo chiesto una prova da uomini veri, contro un’ottima squadra. Abbiamo saputo soffrire ma è una vittoria meritata. Loro nello specchio hanno tirato soltanto in occasione del gol e poi ci hanno provato sempre da fuori. Fumagalli è stato bravo su una punizione sul secondo palo, non ricordo altri suoi interventi. Hanno lottato tutti, nessuno si è tirato indietro. Le nostre aspettative sono state soddisfatte. I ragazzi sono stati sul pezzo, non ci sono state disattenzioni”. 

Ha pesato la grande duttilità tattica: “Avere due reparti compatti ed equidistanti sicuramente aiuta. Abbiamo eliminato i palloni filtrati, che facevano la differenza. Li mandavamo sull’esterno e loro potevano soltanto mettere la palla dentro l’area. Abbiamo cambiato più volte modulo: dal 4-4-1-1 al 4-3-3, infine il 4-4-2 dopo l’espulsione”.  

Grillo

Grillo in azione sulla corsia (foto Paolo Furrer)

A segno due elementi cardine, che spesso avevano reso al di sotto delle aspettative iniziali: “Ho avuto parecchia soddisfazione nel vedere sia Balde che Fofana realizzare quello che prima della partita avevamo provato più volte ed è stata replicato in modo impeccabile. Il primo gol nasce da uno scarico di Curiale, Fofana ha conquistato il pallone dell’1-0 e firmato il 2-1 con un inserimento. È rigenerato, ha fatto una partita di sacrificio”.

Raciti è soddisfatto dalle risposte di tutto il gruppo: Siamo stati reattivi e presenti. Konate e Marino sono entrati con il piglio giusto, Grillo ha mostrato idee e ci ha aiutato. Zuppel è strutturato, tiene palla, ha fatto quello che gli è stato chiesto, cercando di sporcare le loro prime giocate. Fumagalli è un ragazzo solare, con 700 gare tra i professionisti, un traguardo non facile da raggiungere. Ha una carica incredibile e ha sposato il progetto, di cui è partecipe”. 

Logiudice, Manfredi e Mento

Logiudice a colloquio con Manfredi e Mento (foto Paolo Furrer)

L’ex tecnico del Siracusa attende l’imminente arrivo di altri rinforzi dal mercato: “La società ha già detto in modo chiaro che interverrà in settimana. Il direttore Logiudice darà un’accelerata e i tre punti in più aiutano. Abbiamo discusso a lungo e individuato dei profili importanti. Abbiamo tanti giovani, serve l’esperienza di chi nei momenti di difficoltà sa quando abbassare i ritmi, essere furbo e dare una mano alla squadra”. 

Raciti guarda già alla trasferta di Viterbo e si rivolge ai tifosi, che dopo mesi sono tornati a cantare sugli spalti: “Abbiamo vinto la prima finale, servirà questa determinazione nelle prossime. Nel calcio le dinamiche cambiano. Il gol dopo che non ci siamo risistemati su un fallo laterale. Cercheremo di correggere. La classifica più rimane corta meglio è ma dobbiamo fare risultato. Servono prestazioni e crescita. Alla fine vedremo dove saremo. Ringrazio il pubblico. Mi sono sembrati tanti, rumorosi, vogliosi. Vanno rispettati, è stata un segnale importante la loro forte spinta”.

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Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.

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Francesco Straface

Direttore di MessinaSportiva, che ha fondato nel 2005. Ha lavorato nelle tv private messinesi TeleVip e Tremedia per 13 anni, nella carta stampata ("Il Dubbio" e il "Quotidiano di Calabria") e per 6 anni presso la Scuola di Giornalismo della Lumsa di Roma. Nel 2022 l'ingresso nel mondo dell'istruzione, a Siena.