È chiamata a ripartire e rilanciarsi la Svincolati Milazzo, che non è riuscita a dare continuità allo splendido successo colto sulla Viola Reggio Calabria, trovando un severo disco rosso a Corato. Coach Flavio Priulla analizza i motivi del ko in terra pugliese: “È stata una pessima partita dal punto di vista offensivo, come dimostrano le nostre percentuali al tiro. Non è stato neanche un problema di approccio perché nelle prime azioni di gioco, pur non segnando, non abbiamo subito Corato. Siamo giovani, abbiamo preso buoni tiri ma quando non segni poi è normale perdere progressivamente fiducia in te stesso. Non abbiamo trovato il feeling offensivo, in difesa abbiamo cambiato tante cose. Sono partite stregate, puoi prendere di buono soltanto quello che ti è concesso”.

Lo svecchiamento del roster dimostra le qualità tecniche dei giovani in organico ma complica i piani in vista del rush finale, in cui ogni squadra amplifica le forze per centrare i propri traguardi. “In questa fase del campionato paghi l’inesperienza, adesso le partite si fanno più complicate perché ognuno lotta per un obiettivo che è la promozione o la salvezza. Fuori casa negli ultimi due scontri diretti non abbiamo mostrato il reale carattere, dobbiamo essere più incoscienti”.
L’allenatore è certo che Milazzo avrà una reazione sin dalla prossima gara di campionato. “Vogliamo vincere più partite possibili ma il calendario è complicato e intrigante allo stesso tempo. Giochiamo con Ragusa che è in alto ed è una società storica nel panorama nazionale, ospiteremo Messina nel derby e Monopoli, che ha cambiato tanto sul mercato. Fuori casa andremo a Matera, Rende e Bari. Sicuramente la squadra avrà una reazione, in Puglia nel finale ho fatto giocare i più giovani, i classe 2008 e 2010, e ho visto il giusto atteggiamento”.

C’è la necessità che il progetto, che consente un confronto diretto con tante realtà del Meridione, riscuota maggiore adesione e sostegno da parte di città e regione: “La prossima sarà una partita molto complicata ma in casa dobbiamo costruire la nostra salvezza, che è a portata di mano. Stiamo lavorando tanto e ottenendo meritati riconoscimenti per il lavoro giovanile che portiamo avanti. Ci confrontiamo con tante realtà siciliane, pugliesi, calabresi e lucane ma mi dispiace registrare invece poca vicinanza da parte del nostro territorio a tutti i livelli. Questa realtà ha bisogno di essere supportata anche perchè voglio onorare al meglio l’ulteriore anno di contratto sottoscritto con la società”.





