Durante il match della settima giornata del campionato di Serie C femminile fra Zafferana Etnea e Volley ’96 si è registrata una presunta intossicazione da monossido di carbonio. Le giocatrici ospiti provenienti da Milazzo hanno accusato malori e sono state trasportate d’urgenza in ospedale. Durante il terzo set, sul punteggio di 1-1 e con il parziale di 3-5 a favore della squadra ospite, un’atleta del Volley ’96 ha improvvisamente perso i sensi, riprendendo conoscenza dopo alcuni minuti.

Subito dopo un’altra compagna ha manifestato giramenti di testa e difficoltà respiratorie. Nel giro di pochi minuti tutte le ragazze della formazione milazzese hanno iniziato a lamentare forti mal di testa e problemi respiratori. Sul posto sono intervenute diverse ambulanze del 118 e successivamente è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I rilievi avrebbero evidenziato la presenza di monossido di carbonio all’interno della palestra.
In via precauzionale, tutte le atlete ospiti sono state trasferite al pronto soccorso dell’ospedale Cannizzaro di Catania. Nella notte, su richiesta dei Carabinieri, anche le giocatrici della squadra locale si sono recate al pronto soccorso per precauzione, pur non avendo manifestato sintomi. In totale sono state quindici le persone sottoposte a controlli medici.

Dal Cannizzaro è arrivata la conferma che tutte sono state dimesse: otto hanno effettuato terapia in camera iperbarica mentre le altre hanno ricevuto ossigenoterapia direttamente al pronto soccorso. Le atlete sono già rientrate a casa e le loro condizioni non destano preoccupazioni. Intanto, dopo un primo intervento effettuato sabato sera, domenica mattina i Vigili del Fuoco hanno effettuato un nuovo sopralluogo insieme ai tecnici comunali per chiarire l’origine dell’episodio e verificare la sicurezza della struttura.





