Presentato l’evento “Diritto allo sport: lo sport per tutti”, in programma il 6 aprile

ll presidente dell’Ordine degli avvocati, Vincenzo Ciraolo e il delegato del Coni Alessandro Arcigli

Lo sport è di tutti, lo sport è per tutti. Al là delle barriere e delle latitudini. Ma non è sempre così. Non è così, di certo, in questa città e, forse, non è così nella maggior parte del Meridione d’Italia. Per questo sentiamo l’esigenza di agire, di fare squadra per cambiare le cose”. Così il presidente dell’Ordine degli avvocati, Vincenzo Ciraolo, in apertura della conferenza stampa di presentazione  dell’evento “Diritto allo Sport: lo sport per tutti”, in programma il 6 aprile prossimo alle 15:30 nell’Aula Magna della Corte d’Appello di Messina. Una iniziativa che rientra nel piano dell’Offerta formativa dell’Ordine degli avvocati e, in particolare, nella campagna contro ogni forma di discriminazione “Siamo tutti parte”, ed è organizzata unitamente al CONI, nell’ambito del progetto europeo “Change Your Mindset-Sport4Everyone“. “L’obiettivo – ha evidenziato il delegato del CONI Alessandro Arcigliè quello di fare comprendere che lo sport non è un fine ma un mezzo di sviluppo e crescita della persona e deve essere un diritto di tutti, soprattutto delle persone disabili. Invece, ancora oggi, non è così e ci sono profonde differenze tra nord e sud del Paese che noi dobbiamo lottare per eliminare”. 

A raccontare le differenze che precludono il pari esercizio del “diritto allo sport” nelle varie “latitudini” del Paese ci saranno, il 6 aprile, testimonial d’eccezione: Daniel Paone, Giada Rossi e Silvia Bosurgi. Paone, cinque anni fa campione italiano di tennis tavolo in carrozzina, oggi non può più praticare il suo sport perché vive in un piccolo paesino in provincia di Lamezia Terme; Giada Rossi, campionessa paralimpica di tennis tavolo, cinque anni fa era campionessa italiana e oggi è campionessa mondiale.“Da Giada, che ho conosciuto un mese fa – ha dichiarato la campionessa olimpica messinese, Silvia Bosurgi, costretta ad emigrare, come sottolineato da Arcigli per diventare l’atleta che è – ho avuto una grandissima lezione. Le persone disabili ogni giorno sono costrette a superare ostacoli che neanche possiamo immaginare e per arrivare dove è arrivata Giada devono avere una forza che noi non siamo neanche in grado di immaginare”. 

“Change Your Mindset-Sport4Everyone” si rivolge direttamente a chi può favorire il coinvolgimento in attività sportive e ricreative dei giovani con disabilità di età compresa tra i 15 e i 29 anni. Venerdì sei aprile, oltre al presidente dell’Ordine, e al delegato del CONI interverranno la campionessa olimpica di pallanuoto, Silvia Bosurgi; il delegato alla formazione dell’Ordine, Giovanni Villari e la direttrice ufficio di servizio sociale per i minorenni, Maria Palella.

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