Trasferta insidiosa per la Nova Basket, attesa domenica sul parquet del PalaDavolos per affrontare l’Olympia Comiso in una sfida che pesa tanto in ottica posizionamento playoff. I ragazzi dei coach Pizzuto e Gentile arrivano all’appuntamento da terzi in solitaria a quota 18 punti, reduci da due vittorie nelle ultime tre uscite e dalla prova di carattere contro la capolista Alfa Catania. Di fronte, però, ci sarà una delle squadre più solide e ostiche della Poule Promozione.

Comiso occupa attualmente il quarto posto a quota 16 punti, in coabitazione con Dierre Reggio Calabria e Virtus Trapani, e ha già dimostrato il proprio valore all’andata, espugnando il PalaTorre e infliggendo alla Nova quella che resta attualmente l’unica sconfitta casalinga stagionale. Roster profondo, fisicità e tanti punti nelle mani: l’Olympia può contare su diversi terminali offensivi in doppia cifra, con Tartaglia (12.6 ppg), Ouro Bagna (12.2), D’Urzo (10.4) e Iurato (10.0) a guidare un gruppo esperto e ben organizzato.
Una squadra unita, che gioca insieme e che fa dell’intensità e della continuità i propri punti di forza. La Nova, però, ha dimostrato nel corso della stagione di poter competere con chiunque. Servirà una prestazione di alto livello per provare a “ribaltare” il risultato dell’andata e compiere un passo fondamentale verso i playoff. Con sole due giornate ancora da disputare, una vittoria per la Nova rappresenterebbe un mattoncino pesantissimo in chiave post-season, avvicinando concretamente il terzo posto finale.

Una sfida ad alta intensità, contro un’avversaria che non concede nulla e venderà cara la pelle davanti al proprio pubblico: «Affrontiamo una squadra che ci ha già battuto e questo deve bastare per tenere altissima l’attenzione – sottolinea coach Claudio Pizzuto –. Servirà concentrazione fin dalla palla a due, perché contro squadre così esperte ogni distrazione si paga». Sulla stessa linea Giovanni Gentile: «Siamo nel momento decisivo della stagione. Non possiamo permetterci cali: approccio, intensità e continuità saranno determinanti. Comiso è una squadra vera, compatta, e batterla sarà difficilissimo se non giochiamo la nostra migliore pallacanestro».





