Polemica sotto l’albero: lettera di un abbonato deluso per il mancato rimborso

ACR MessinaLa tifoseria ha risposto presente, sottoscrivendo 1250 abbonamenti (foto Giovanni Chillemi)

Il 2017 che volge al termine ha segnato per la terza volta in 24 anni la scomparsa dal professionismo del calcio cittadino. Ad aumentare la rabbia dei tifosi giallorossi che si erano abbonati a scatola chiusa, il mancato rimborso di alcune delle tessere annuali sottoscritte con largo anticipo, alla fine dello scorso torneo di Lega Pro, quando la riapertura del “Celeste” prospettata dalla società di Franco Proto non si era ancora rivelata un’illusione.

ACR Messina

“Riscoprire la storia per costruire il futuro” lo slogan della campagna abbonamenti del Messina

Diamo quindi spazio alla lettera natalizia inviata alla nostra Redazione da uno dei sostenitori che attende ancora la restituzione delle somme investite per l’acquisto di un abbonamento in Tribuna Coperta. La mancata iscrizione al campionato di terza serie è stata per lui ed altri sostenitori soltanto la prima beffa.

Direttore, approfitto della visibilità del vostro sito per fare i miei auguri di Buon Natale agli 80 abbonati che ancora aspettano il rimborso dell’abbonamento promesso da Franco Proto e mai avvenuto, nonostante le rassicurazioni ai media e le mail inviateci dalla società (l’ultima parlava di un rimborso effettuato entro il 31 Dicembre), il cui unico scopo è stato a mio avviso quello di far decantare l’indignazione e far cadere nell’oblio la vicenda.

Curva Sud

Bandiere, stendardi e cori in Curva Sud

I miei auguri vanno soprattutto a quegli inguaribili sognatori, che non arrivano alla fine del mese coi propri stipendi, ma hanno voluto a tutti i costi credere a questi signori sottoscrivendo un abbonamento a scatola chiusa.

Tifosi sognatori, sì sognatori, perché hanno creduto ciecamente ad una società che furbescamente aprì la campagna abbonamenti senza nemmeno avere iscritto la squadra al campionato, col solo scopo di rastrellare più denaro possibile.

Un presidente, che fatto rarissimo in 114 anni di storia del calcio italiano, ha tradito le aspettative dei propri tifosi e non ha restituito parte degli abbonamenti: infatti pur non avendo commesso alcun illecito, ha comunque peccato di ingenuità e superficialità accreditando i soldi versati dai tifosi a titolo di anticipo su abbonamenti futuri (la squadra non era ancora iscritta al campionato) su c/c della società facilmente aggredibili dai creditori con procedure esecutive (pignoramenti).

Proto e Manfredi

L’ex presidente dell’ACR Messina Franco Proto e l’allora dg Lello Manfredi

Infine faccio i miei auguri di buone feste anche al dr. Proto, nella speranza che in un rigurgito di orgoglio ed in un ultimo empito di generosità (sarà Natale anche per lui), mi smentisca e decida di rimborsare gli ultimi 80 inguaribili sognatori!

Confidando nella pubblicazione di questa lettera, auguro a tutti Buone Feste.

Aldo De Tommaso

La precedente proprietà avrebbe informalmente comunicato che ad attendere il rimborso sono in realtà una quarantina di appassionati. Auspicando una pronta risoluzione della vicenda, abbiamo dato spazio alla voce di uno degli abbonati legittimamente delusi e restiamo disponibili ad accogliere eventuali repliche o precisazioni della dirigenza uscente che, in data 30 agosto, aveva rassicurato i sostenitori sul recupero delle somme entro il termine del 2017. Nel frattempo, estendiamo a tutti l’augurio di buone feste e di un 2018 finalmente più ricco di soddisfazioni per lo sport cittadino.

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