Pepe: “Voglio dare il mio contributo alla salvezza. Nei playout gare a parte”

ACR MessinaCiciretti e Pepe nel convulso finale (foto Paolo Furrer)

Da un lato la sensazione di essere sulla strada giusta, dall’altro il rammarico per non aver recuperato terreno a chi sta davanti in classifica e procede a ritmi ridotti. Dopo il periodo nero che ha portato al cambio alla guida tecnica il Messina ha rialzato la testa. I quattro pareggi consecutivi testimoniano un ritrovato equilibrio. Con l’Ischia, in un anticipo di playout, registrata la difesa (appena una rete incassata nelle ultime quattro gare), occorrerà però ritrovare la via del gol. Sin qui soltanto uno in cinque partite, quello messo a segno da Nigro ad Aversa, sotto la gestione Di Costanzo.

Enrico Pepe fa ripartire l'azione

Enrico Pepe fa ripartire l’azione

Il difensore giallorosso Enrico Pepe si è soffermato su questi aspetti: “E’ sicuramente un dato positivo se stiamo subendo poco. Per quanto riguarda i gol fatti quasi sicuramente dovremo affrontare i playout e magari sarebbe meglio conservarne qualcuno per quella fase. A mio avviso arriveranno comunque molto presto perchè abbiamo dei giocatori importanti in attacco che riceveranno una mano anche dagli altri reparti”.

Gruppo praticamente al completo per l’allenatore di Acerra che già a Catanzaro aveva portato con sé in panchina il portiere Iuliano, ristabilitosi dopo l’infortunio. “Come gruppo ci siamo compattati – spiega l’ex Paganese – e l’arrivo del mister Di Costanzo ci ha dato qualcosa. Inoltre prima dovevamo fare i conti con diverse assenze, tra squalifiche ed infortuni, mentre adesso abbiamo ritrovato dei giocatori e questo è un fattore importante, insieme ad una condizione fisica che sta crescendo, anche per il sottoscritto. Per me sin dal ritiro è stata una stagione particolare dati i vari infortuni. Ora sto recuperando e mi sento abbastanza bene, voglio dare il mio contributo alla salvezza”.

Enrico Pepe (foto Paolo Furrer)

Enrico Pepe (foto Paolo Furrer)

L’Ischia, appaiata ai giallorossi al quint’ultimo posto, è imbattuta da cinque turni, nei quali ha messo insieme quattro pareggi ed il fondamentale successo a Reggio Calabria. Sabato al “San Filippo” si preannuncia dunque un anticipo di playout. “In queste quattro partite dobbiamo collezionare più punti possibili. Quelle dei playout saranno gare a sè ed ancora non ci penso. Bisognerà chiudere il torneo cercando di arrivare più in alto possibile per giocarcela alla pari contro qualunque avversaria dovessimo affrontare negli spareggi”.

Ciciretti in panchina, Spiridonovic e De Paula in tribuna a Catanzaro. Oltre a Berardi soltanto Mancini, tra i giocatori arrivati a gennaio, trova spazio con continuità. “Sono ragazzi che ci danno una mano anche in allenamento. Siamo una squadra, non solo gli undici che vanno in campo sono importanti, siamo tutti allo stesso livello. Non c’è dunque nessuna difficoltà da parte loro”.

Il difensore ex Paganese

Il difensore ex Paganese

Pepe preferisce non commentare le parole del presidente Pietro Lo Monaco che ha più volte annunciato il disimpegno a fine stagione, mentre ai tifosi lancia un appello: “Dobbiamo stare tranquilli, pensare a giocare e salvare il Messina. Di quello che avviene fuori dal campo ne parlano altri, non tocca certamente a noi giocatori. Con i risultati di qualche tempo fa capivo che i tifosi non potevano essere in tanti sugli spalti, ma ora devono darci una mano a raggiungere la salvezza”.

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