Partito il progetto “Io studio in movimento per…un sano stile di vita”

Battesimo ufficiale per il progetto “Io studio in movimento per…un sano stile di vita”, promosso dall’Associazione Sportiva Dilettantistica “Professionisti in Movimento”, composta esclusivamente da laureati in Scienze Motorie e/o diplomati ISEF.

Peresentazione progetto Terrasini3

Una fase della presentazione del progetto

L’innovativa iniziativa, rivolta agli alunni della scuola dell’infanzia e della primaria, è stata illustrata, sabato 31 ottobre, all’Hotel Perla del Golfo di Terrasini dal Presidente dell’ASD Professionisti in Movimento dott. Francesco Recupero e dai relatori prof. Pasquale Cassalia, prof. Giuseppe Di Vara e prof. Francesco Lo Re alla presenza del Direttore Scientifico Scuola dello Sport CONI prof. Daniele Zangla, del Presidente MSP Palermo Salvatore Lo Biundo e di un buon numero di associati che, nonostante la giornata avversa dal punto di vista meteorologico, hanno raggiunto, da diverse zone della Sicilia, la ridente località palermitana.

“Quando un’idea è nuova non è facile che venga capita immediatamente – ha dichiarato, nel suo intervento, Zangla – io sposo a pieno questo progetto, perché induce a parlare, ancora di più, dell’attività motoria nella vita scolastica, che è fondamentale nella crescita dei ragazzi. Il talento va cercato proprio nei più piccoli e non quando l’atleta è già maturo”.  

Presentazione progetto Terrasini (1)In tal ottica, “Io studio in movimento per…un sano stile di vita” affiancherà gli insegnanti referenti  in un percorso didattico comune, in grado di coinvolgere tutti gli alunni. Si punta, così, ad educare i giovani ad una corretta alimentazione e favorire un iter pluridisciplinare e interdisciplinare, che preveda la trasformazione graduale della classe in squadra. Verrà effettuato, inoltre, uno screening valutativo su eventuali problematiche posturali e saranno messi gratuitamente a disposizione delle istituzioni scolastiche interessate: formazione in itinere dei docenti impegnati nel progetto, supporto didattico-metodologico e dei tutor, i quali si rapporteranno con i docenti nel corso di incontri mensili e forniranno assistenza online. Presentato l’ambizioso programma, si passa ora alla parte prettamente operativa.

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