Pari tra Paternò e Igea Virtus. A Cardia replica Scariolo

Una formazione dell'Igea

Tra Paternò e Igea Virtus alla fine il pareggio è il risultato più giusto. Per i padroni di casa poteva pure arrivare la vittoria con Scariolo che accecato dal sole, per poco non indovina l’inzuccata vincente, con la superiorità numerica per la stupida espulsione di Distefano, reo di aver assestato una gomitata allo stesso Scariolo. E’ anche vero che per il proseguo del campionato, l’Igea dovrebbe concretizzare di più per non lasciarsi trascinare verso le zone basse della classifica, mentre per il Paternò in settimana sono previsti degli arrivi, per rinforzare l’organico e raggiungere così al più presto la salvezza. Per la cronaca, dopo pochi secondi Paternò in avanti con Faye che pennella un cross per Scariolo, girata di testa che Galipò para. L’Igea risponde con Biondo dalla distanza al 12’, ma la palla è alta. Quindi al 20’ Pandolfo sbaglia un gol quasi fatto, calciando alle stelle da circa 1 metro, il cross di Biondo. Il gol è nell’aria, ma arriva in una maniera ancora più rocambolesca. Sugli sviluppi di un corner per l’Igea, la palla viene spazzata fuori dalla difesa etnea, quando questa arriva a Cardia, che da circa 30 metri, lascia partire una staffilata, che finisce all’incrocio dei pali, laddove Polessi non può arrivare. Il classico tiro della domenica, andato a buon fine. L’Igea insiste, al 39’ Polessi para la punizione di Serraino, quindi il duello si rinnova la 42’, con l’attaccante che si ritrova a tu per tu con il portiere, ma un super Polessi, salva la propria porta con un intervento sui piedi di Serraino.

Il tecnico dell'Igea Virtus Carmelo La Spada (foto Carmelo Lenzo)

Il tecnico dell’Igea Virtus Carmelo La Spada (foto Carmelo Lenzo)

Nella ripresa, la musica cambia, il Paternò scende in campo con un piglio diverso, Rinaldi libera Lo Verde in area, Cardia entra in ritardo e lo stende clamorosamente. Per l’arbitro il rigore è ineccepibile. Dal dischetto va il nuovo centravanti Scariolo, che tranquillamente spiazza Galipò. Il pari galvanizza il Paternò, al 55’ Corallo si libera sulla sinistra, cross al centro per Scariolo che sta per staccare di testa, ma il sole lo acceca e non riesce a trovare la sfera. L’Igea tenta una reazione, ma l’ultima emozione è per Isgrò, che al 77’ coglie il palo della porta difesa da Polessi con un bel tiro al volo, ma per il resto al gara si trascina fino al triplice fischio. (Tratto da Paterno1908.com)

PATERNO’-IGEA VIRTUS 1-1
PATERNO’: Polessi, Cannavò (66’ Furnari), Isaia, Lo Verde, Genoese, Tornatore, Faye (73’ Sanfilippo), Santangelo, Scariolo, Rinaldi (80’ Vinciullo), Corallo. All.: Franco Pannitteri (squal.).
IGEA VIRTUS: Galipò, Lanza, Pandolfo, Cardia, Benenati, Distefano, Genovese A., Crifò, Serraino (73’ Genovese P.), Biondo, Isgrò. All.: Carmelo La Spada.
ARBITRO: Dario Madonia di Palermo. Assistenti: Spadaro – Agnello (RG).
RETI: 29’ Cardia, 47’ Scariolo (rig.).
NOTE: 300 spettatori, campo in pessime condizioni. Espulsi: al 58’ Distefano per una gomitata a Scariolo, all’88’ Santangelo per doppia ammonizione, al 92’ Isgrò per doppia ammonizione. Ammoniti: Biondo e Cardia per l’Igea Virtus, Genoese, Isaia e Scariolo per il Paternò. Angoli: 4-4. Recuperi: pt 1’, st 4’.

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