Al Milazzo il derby col Taormina. A segno Ancione e Venuti

L'esultanza del Milazzo

Il Milazzo chiude il 2014 superando a fatica per 2-1 il Taormina nella prima giornata di ritorno e consolida il secondo posto, occupato adesso in solitario in virtù della sconfitta casalinga del Città di Scordia con un lanciatissimo Città di Siracusa. Una gara molto complicata quella disputata al “Grotta Polifemo con la formazione ospite che, a dispetto dell’ultimo posto in classifica, ha venduto cara la pelle mettendo sovente in difficoltà un Milazzo apparso in realtà non brillantissimo ma comunque concreto nei momenti decisivi.

La cronaca. Dopo due mesi di stop forzato, Laquidara ritrova il campo. Mister Alacqua, infatti, schiera l’esterno milazzese dal 1′ contro la sua ex-squadra. Turno di riposo a Parisi, D’Anna e Mento sono k.o., in porta c’è il giovane Sanfilippo. Quasi completamente rinnovato rispetto alla gara di andata, il Taormina dà subito l’impressione di non voler svolgere il ruolo di agnello sacrificale ed al 2′ una sventola di Maggioloti esalta i riflessi di Sanfilippo che vola alla sua destra e respinge. Il Milazzo guadagna campo ed a poco a poco prova a creare pericoli alla porta taorminese non riuscendo però a trovare il varco giusto. Al 24′ Venuti riceve palla e si invola verso Di Benedetto, penetra in area ma l’estremo difensore taorminese è bravo a chiudergli lo specchio mettendo in angolo. Sul conseguente corner di Camarda, incornata di Ancione e Milazzo in vantaggio. I rossoblù danno l’impressione di controllare pacificamente il match ed alla mezz’ora sfiorano il raddoppio con Venuti che, su spiovente basso di Laquidara, anticipa Franchina e da 7-8 metri conclude verso il palo lontano ma angola troppo il diagonale, palla fuori di pochissimo. Gli ospiti prendono coraggio e nell’ultimo quarto d’ora del primo tempo mettono i brividi al Milazzo. Al 40′ Merlino mette in mezzo un pallone per Maggioloti anticipato a pochi passi dalla porta da un provvidenziale intervento di Calderone. Un minuto dopo fiondata di Tropea ed è ancora bravo Sanfilippo a mettere in corner con un gran colpo di reni. Al 43′ il Taormina protesta per la mancata assegnazione di un penalty dopo un contatto, forse all’interno dell’area di rigore e forse no, fra Laquidara e Fichera che si lascia un pò cadere. Il signor Vella di Agrigento, assolutamente inadeguato, estrae un giallo per Laquidara ed assegna la punizione al Taormina, scontentando entrambe le squadre che protestano platealmente. I rossoblù, infatti, chiedono la simulazione di Fichera mentre i taorminesi reclamano il rigore. In un regime di assoluta confusione la formazione di mister Raciti sfiora il pareggio allo scadere con una bella girata di Franchina che sorvola la traversa.

Riccardo Ancione con la divisa del Milazzo

Riccardo Ancione con la divisa del Milazzo

Ad inizio ripresa i rossoblù hanno la chances per raddoppiare: angolo di Camarda, sbuca Dall’Oglio, ancora una volta uno dei migliori in campo, che colpisce di testa in tuffo ma la sfera si perde fuori di un nulla con Di Benedetto ormai battuto. Al 49′ il Taormina raggiunge il pari con Fichera che da circa 25 metri calcia a rete trafiggendo Sanfilippo, non perfetto in quest’occasione. Il Milazzo cerca di riorganizzarsi ma rischia sulle ripartenze ospiti. Al 57′ ci prova Gatto, palla fuori di poco. Un minuto dopo percussione di Laquidara che centra per Ancione ma il tentativo della punta mamertina da pochi metri si perde sul fondo non di molto. Al 61′ Camarda scarica un destro dalla distanza, Di Benedetto si distende e blocca. Mister Alacqua si gioca la carta Mangano e getta nella mischia anche il giovane Vitale, al debutto nel campionato di Eccellenza. Calderone e Laquidara retrocedono sulla linea dei difensori.Al 73′ cross di Calderone, Ancione e Filistad vengono a contatto all’interno dell’area di rigore ed il signor Vella opta per l’assegnazione della massima punizione scatenando l’ira dei taorminesi. Dal dischetto Venuti spiazza Di Benedetto. Al 77′ il Milazzo avrebbe l’occasione per chiudere la partita ma Mangano non riesce a spingere in rete di testa da pochi passi un perfetto spiovente da sinistra. Gli animi si scaldano, la partita si incattivisce. Al 81′ il neo-entrato Barillà colpisce in pieno volto Ciccone, il signor Vella estrae incredibilmente soltanto un giallo. Nella mischia susseguente Mangano si avventa contro Barillà scaraventandolo a terra ed il fischietto agrigentino questa volta esibisce il rosso per l’attaccante milazzese. In inferiorità numerica il Milazzo controlla agevolmente gli attacchi di un Taormina che oggi ha destato un’ottima impressione. Il Milazzo porta a casa una vittoria importantissima che vale il secondo posto solitario, proseguendo una serie positiva che ha fruttato ben 20 punti nelle ultime 8 gare. Adesso c’è la sosta natalizia, il 4 gennaio i rossoblù sono attesi dal delicato match in casa del Città di Vittoria per continuare l’inseguimento alla capolista Città di Siracusa, distante tre punti.

MILAZZO – TAORMINA 2-1
MILAZZO: Sanfilippo, Calderone, Laquidara, Gualdi (66′ Vitale), Dall’Oglio, Russo, Ciccone, Alosi (66′ Mangano), Ancione, Camarda, Venuti. A disp: Di Dio, Parisi, Messineo, Costa. All. Alacqua.
TAORMINA: Di Benedetto, Mammone, Cannone, Corsaro (74′ Barillà), Franchina, Filistad, Merlino, Gatto, Fichera (51′ Vaccaro), Maggioloti, Tropea (78′ Gueye). A diso: Scardaci, Mirabella, Carcagnolo, Santisi. All. Raciti.
Marcatori: 25′ Ancione (M), 49′ Fichera (T), 73′ rig. Venuti (M)
Arbitro: Vella di Agrigento. Assistenti: De Pasquale e Calderone di Barcellona Pozzo di Gotto.
Note: al 81′ espulso Mangano (M) per fallo di reazione. Ammoniti Laquidara (M), Russo (M), Dall’Oglio (M), Camarda (M), Barillà (T), Corsaro (T), Fichera (T), Ancione (M). Angoli 6-6. Recuperi 2′ e 5′. Spettatori 350 circa.

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