Diciotto successi, numeri che certificano lo stato di forma dell’Orlandina, che nella fase finale della stagione regolare non vuole abbassare la guardia ma rimanere concentrata. Coach Domenico Bolignano ha superato agevolmente anche le insidie della sfida con Saronno: “Non era una partita semplice da interpretare perchè loro sono una squadra che, come è successo all’andata, non ti da molti punti di riferimento. Dispongono di lunghi come Maspero che non giocano in profondità ma preferiscono aprirsi e prendere tiri dall’arco. Sono una squadra abbastanza fisica che si mette in situazioni di spalle a canestro contro i piccoli. Era delicata perchè si giocava di mercoledì dopo una trasferta dispendiosa, per cui volevamo gestire le energie. Dopo otto mesi dall’infortunio abbiamo avuto l’opportunità di rimettere in campo Palermo“.

Necessario evitare i cali di tensione. Adesso ogni partita diventa decisiva per la conquista degli obiettivi in vista della post season. “Dovevamo restare in gara con la testa e nonostante qualche giro a vuoto nell’ultimo quarto abbiamo dato una spallata concreta alla partita e il punteggio finale (79-58) lo certifica. Faccio i complimenti a Saronno, che al di là dei pochi punti in classifica ha mostrato il giusto atteggiamento e merita di risollevarsi, pur arrivando da nove sconfitte nelle ultime dieci gare. Moltrasio è stato bravo a non disunirsi e rimanere attento nonostante gli errori al tiro, ha risposto bene ma è un classe 2003 che ha un ruolo ben definito in squadra ed è riuscito ad emergere di più rispetto ad altre gare”.





