Il libero Cecilia Oggioni è l’ultimo innesto dell’Akademia Sant’Anna. Per lei una nuova avventura nell’isola dopo Catania e Marsala: “In Sicilia mi sono trovata benissimo ovunque, sia con le società che con le persone. Non c’è voluta molta fatica per trattenermi qui”.

Una certezza ha indotto la sua scelta: “Fama e solidità della società. Quelle che Akademia ha raggiunto negli ultimi anni mi hanno subito stuzzicato molto. Perché è una grandissima realtà, la più importante del Sud nel panorama femminile: un orgoglio. Poi sicuramente la continuità del progetto. Spesso i contesti sportivi, nel meridione, avvertono fatica nel corso degli anni. L’Akademia invece si sta confermando”.
Coach Bonafede e i giovani: un tecnico noto per la sua capacità di stimolarne la crescita ma che riesce a tirar fuori il meglio anche dalle veterane. C’è sempre qualcosa da imparare: “Ne ho sentito molto parlare. È molto esigente con tutte le età e qualsiasi ruolo; sarà sicuramente stimolante essere allenata da lui”. Un messaggio per i tifosi: “Voglio conoscerli tutti personalmente e farmi conoscere come sono, sia come pallavolista che come persona”.

L’atleta romana si sta preparando ad un campionato competitivo come la serie A2 in cui torna a distanza di una stagione: “Ritornare in serie A sarà stimolante; sono già molto concentrata, nonostante la stagione sia finita da poco. Mi porterò dietro quello che ho imparato nelle giovanili e l’importanza di dare spazio sia all’allenamento del fisico, della tecnica, ma anche a quello mentale, perché la testa gioca un ruolo importantissimo”.
Facendo tesoro di ogni singola tappa del suo percorso, in particolare quella con Volleyrò (“Lì ho imparato il duro lavoro e la costanza. Lì ho capito che la pallavolo era la mia strada”), Cecilia attraverserà ancora una volta lo Stretto con l’ambizione di perfezionarsi un passo di più, ma soprattutto con il desiderio di trovare “una grande famiglia”: “Lo spero tanto, come spero di dare il mio contributo nel creare un gruppo che si possa definire tale”.





